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Il ruolo dell'European Ombudsman nell'Ordinamento dell'Unione Europea

La trattazione si occupa di una figura spesso sottovalutata dalla dottrina e che negli ultimi anni sta ricoprendo un ruolo sempre più importante nell'intero contesto amministrativo europeo.
Dopo una breve analisi storica sulle origini della figura, l'elaborato si concentra sulla base legale a fondamento dell'istituzione e dell'operato del Mediatore Europeo, per poi affrotnare una dettagliata analisi delle differenze e dei rapporti che intercorrono con le altre istituzioni europee.
Viene infine trattata la procedura di denuncia attivabile dai cittadini, gli strumenti di indagine e di reazione dell'Ombudsman, il tutto sottolineando come la sua flessibilità e la sua influenza lo rendano un formidabile operatore del contesto europeo, in grado di influenzare pesantemente l'attività delle istituzioni attraverso atti non vincolanti.

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1 Introduzione In un’Europa contraddistinta dall’inafferrabile concetto di governance, i tradizionali strumenti di hard-law risultano sempre meno adeguati ed efficaci agli occhi dei cittadini. Al fine di colmare il divario tra le istituzioni ed il demos europeo, la cui stessa esistenza è tutt’oggi controversa, sono indispensabili nuovi e più flessibili strumenti, basati sul soft-law e rivolti a creare un canale di comunicazione diretta con l’amministrazione stessa, al fine di attribuirle un “volto umano”. L’Ombudsman europeo rappresenta la risposta a queste emergenti necessità. Originario della tradizione scandinava, la figura è equiparabile ad un pubblico ufficiale, la cui indiscussa indipendenza è garantita dalla nomina parlamentare e la cui azione è indirizzata verso la lotta alla cattiva amministrazione. Rappresenta l’approdo più avanzato delle democrazie occidentali e si è dimostrato un fondamentale attore in quel processo che ha condotto le giovani repubbliche dell’Europa dell’Est a far propri i principi dello Stato di Diritto. L’obiettivo di questa trattazione è quello di dimostrare come l’Ombudsman costituisca molto più di un controllore o di un mezzo alternativo per la risoluzione delle controversie: esso rappresenta un nuovo strumento diretto a far fronte a questioni tanto specifiche quanto sistemiche, a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee, a smascherare pubblicamente gli errori ed i soprusi della burocrazia ed a realizzare una democrazia maggiormente partecipata.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Federico Mirabella Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 35 click dal 05/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.