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Profili Normativi del Cyberspazio a Livello Internazionale, Europeo ed Italiano

Lo scopo di questo elaborato consiste nell’identificare i principi e le norme che disciplinano il cyberspazio e mirano a garantirne la sicurezza e la resilienza.
L’analisi prenderà le mosse dal contesto internazionale, nel quale le principali questioni sono rappresentate dalla necessità di adattare i principi già consolidati al fine di favorire lo sviluppo della collaborazione nel corso degli incidenti, delle indagini e dei processi, nonché di adottare adeguati approcci di prevenzione e valutazione delle condotte presumibilmente pericolose.
Si procederà con l’analisi della recente normativa europea in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (Direttiva NIS). L’attenzione verrà quindi spostata sul ruolo crescente ricoperto dall’Agenzia per la Sicurezza delle Reti e dell’Informazione (ENISA) e sull’opportunità di rendere il suo mandato permanente.
Verrà infine condotta una ricognizione del contesto normativo italiano, della sua strategia in materia di protezione delle reti e dei sistemi informativi, nonché delle modifiche apportate dal Piano Nazionale all’architettura delle istituzioni cibernetiche. Saranno inoltre trattate le principali forme di autoregolamentazione pubblica e privata e lo schema di Decreto Legislativo per l’attuazione della Direttiva NIS.
La trattazione sarà condotta restringendo progressivamente il focus: il fine ultimo è dunque quello di rimarcare come il cyber risk (e gli incidenti in cui si concretizza) vada affrontato rafforzando lo spirito di collaborazione tra gli operatori, garantendo standard minimi di regolamentazione, tenendo in considerazione le peculiarità dei singoli e diffondendo le buone pratiche in grado di aumentare la resilienza, a prescindere dalle dimensioni del sistema di riferimento.

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1 Abstract Lo scopo di questo elaborato consiste nell’identificare i principi e le norme che disciplinano il cyberspazio e mirano a garantirne la sicurezza e la resilienza. L’analisi prenderà le mosse dal contesto internazionale, nel quale le principali questioni sono rappresentate dalla necessità di adattare i principi di territorialità, buon vicinato e due diligence. Tale operazione appare essenziale al fine di favorire lo sviluppo della collaborazione nel corso degli incidenti, delle indagini e dei processi, nonché di adottare adeguati approcci di prevenzione e valutazione delle condotte presumibilmente pericolose. Si procederà con l’analisi della recente normativa europea in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679, meglio nota come “GDPR”) e di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (Direttiva UE 2016/1148, anche detta “Direttiva NIS”). L’attenzione verrà quindi spostata sul ruolo crescente ricoperto dall’Agenzia per la Sicurezza delle Reti e dell’Informazione (ENISA) e sull’opportunità di rendere il suo mandato permanente. Verrà infine condotta una ricognizione del contesto normativo italiano, della sua strategia in materia di protezione delle reti e dei sistemi informativi, nonché delle modifiche apportate dal Piano Nazionale all’architettura delle istituzioni cibernetiche. Saranno inoltre trattate le principali forme di autoregolamentazione pubblica e privata e lo schema di Decreto Legislativo per l’attuazione della Direttiva NIS. La trattazione sarà condotta restringendo progressivamente il focus, esplicitando così gli effetti che il continuo sviluppo dello spazio cibernetico comporta per gli attori a livello globale, all’interno di uno specifico gruppo di Stati in stretti rapporti tra di loro ed infine nell’ambito del singolo sistema Paese. Il fine ultimo è dunque quello di rimarcare come il cyber risk (e gli incidenti in cui si concretizza) vada affrontato rafforzando lo spirito di collaborazione tra gli operatori, garantendo standard minimi di regolamentazione, tenendo in considerazione le peculiarità dei singoli e diffondendo le buone pratiche in grado di aumentare la resilienza, a prescindere dalle dimensioni del sistema di riferimento.

Tesi di Master

Autore: Federico Mirabella Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 151 click dal 05/04/2018.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.