Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La frode Rca in Italia. Un'analisi dei modus operandi e delle possibili misure preventive

Questo studio descrive l’impatto delle frodi nella garanzia di responsabilità civile automobilistica, perpetrate a danno delle compagnie assicurative e fornisce spunti teorici e pratici per prevenirne la crescita e la reiterazione nel futuro.
Consta di cinque parti: nel primo capitolo si definisce il concetto di frode assicurativa Rc auto, le varie tipologie di frodi, il contesto normativo e sociale e un confronto a livello europeo.
Il secondo capitolo introduce il crime script come strumento di prevenzione, analizzando le teorie da cui è nato e alcune sue applicazioni pratiche.
Il terzo capitolo è basato su interviste ad operatori qualificati del settore assicurativo che, a vario titolo, si occupano di attività antifrode, al fine di comprendere limiti normativi e procedurali, approcci preventivi alla frode e casistica esemplificativa.
Inoltre, tramite l’applicazione del crime script, si cerca di dimostrare il modus operandi riscontrato in alcune frodi realmente accadute.
Nel quarto capitolo si analizzano le novità in materia di legislazione antifrode e le possibili misure preventive future, anche grazie all’analisi di best practice straniere e all’evoluzione digitale e informatica.
Lo studio si conclude con un accenno a quanto esposto nei capitoli precedenti e alle auspicabili soluzioni future, in un’ottica preventiva e socioculturale a tutela della legalità, quale misura di prevenzione primaria.

Mostra/Nascondi contenuto.
53 Capitolo 3 Un’analisi delle frodi assicurative in Italia basata su interviste e esperienze professionali: casistiche, limiti e approcci preventivi dell’attività antifrode 3.1 Interviste ad operatori qualificati del mercato assicurativo: metodologia, obiettivi e casistiche frodi Questo capitolo è basato su una serie di interviste semi-strutturate ad operatori qualificati del mercato assicurativo italiano, che lavorano per la compagnia Aviva, colosso inglese che vanta un’esperienza di oltre 300 anni nel settore assicurativo, con 53 milioni di clienti nel mondo e presente in Italia dal 1921. La scelta dei soggetti da intervistare è stata fatta in base alla loro qualifica professionale e alla loro azione diretta o indiretta nell’attività antifrode. Ciò che emerge dalle seguenti cinque interviste sono: una conoscenza approfondita del fenomeno fraudolento, con esempi di truffe realmente accadute; gli aspetti operativo-strategici e normativi, i mezzi di contrasto che le compagnie mettono in campo quotidianamente, e i metodi diversi, ma tutti finalizzati al contrasto del fenomeno fraudolento. Le interviste mirano a identificare i modus operandi tipici delle frodi assicurative, dalle più comuni, a quelle messe in atto dalla criminalità organizzata, attraverso un approccio analitico dell’attività sul campo dei responsabili di varie business unit aziendali, impegnati in attività sia di antifrode pura, sia a livello assuntivo e commerciale, e applicando il crime script. A seconda del ruolo ricoperto in azienda, ho anche domandato agli intervistati una casistica-tipo delle frodi da loro analizzate, per desumerne un possibile modus operandi. Ho inoltre chiesto quali limiti ravvisano nella loro attività e/o quali approcci

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Alessandra Binetti Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 40 click dal 10/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.