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La fatica del vivere quotidiano: studio qualitativo fenomenologico sul sintomo "fatigue" nelle persone con BPCO

La fatigue è stata riconosciuta come secondo sintomo più prevalente tra le persone affette da BPCO. La revisione della letteratura ha messo in luce come la maggior parte degli studi sulla fatigue in persone con BPCO sia di tipo quantitativo e come solo un esiguo numero di studi qualitativi si focalizzi sul sintomo della fatigue da una prospettiva emica. Lo scopo di questo studio è quello di ottenere informazioni qualitative dettagliate sul sintomo della fatigue in persone con BPCO, al fine di incentivare un'assistenza infermieristica sempre più personalizzata e volta a comprendere a fondo le esigenze degli assistiti. Lo studio è di tipo qualitativo fenomenologico. Sono state condotte interviste semi-strutturate sul tema della fatigue su un campione di 27 persone tra la popolazione con BPCO afferente presso l'Ambulatorio di Pneumologia dell'Ospedale Fatebenefratelli. Le interviste sono state analizzate attraverso un'analisi qualitativa del contenuto.Sono emerse quattro tematiche relative all'impatto che la fatigue ha sulla vita di tutti i giorni: affaticamento da attività fisica, affaticamento a riposo, affrontare la fatigue, attribuzione dell'affaticamento ad altre cause. La comprensione dei vissuti più profondi ha permesso l'individuazione di una macrotematica centrale, la qualità della vita, elemento che subisce l'influenza maggiore da parte del sintomo indagato. Solo l'integrazione della conoscenza approfondita dei soggetti con il percorso di cura e le evidenze scientifiche potrà condurre ad un miglioramento significativo del processo di assistenza infermieristica.

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9 Capitolo 2 - La fatigue 2.1 Definizione e caratteristiche Nonostante la fatigue sia un sintomo comune, non esiste una definizione universale del fenomeno. Si tratta di una sensazione soggettiva, un’esperienza che, quindi, può essere espressa solo dalla persona che la percepisce e può essere descritta come un senso generale di stanchezza o mancanza di energia che porta al completo esaurimento delle forze [26]. La fatigue è stata inizialmente riconosciuta come un sintomo individuale tipico delle condizioni oncologiche, ma la sua definizione era caratterizzata da una certa vaghezza. Successivamente, la fatigue è stata identificata anche in altre patologie non oncologiche, con una rilevanza clinica soprattutto nelle malattie croniche [27]. Ream e Richardson, nel 1996, in uno studio in cui hanno analizzato il concetto di fatigue e descritto le differenze tra l’uso colloquiale del concetto e l’uso da parte degli infermieri, hanno definito il fenomeno della fatigue come “un sintomo soggettivo e spiacevole, che racchiude una vasta gamma di sensazioni relative all’intero corpo, che vanno dalla stanchezza all’esaurimento, creando una globale ed inesorabile condizione che interferisce con le normali abilità funzionali degli individui” [26]. Sul finire degli anni ’90, alcuni autori hanno argomentato che la fatigue potesse essere considerata come una sindrome e non come un sintomo; attualmente, la fatigue è riconosciuta universalmente come una

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Luana Pollicelli Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 76 click dal 16/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.