In viaggio tra realtà e rete internet. Verso un'educazione responsabile dell'utilizzo di Internet ai “minori stranieri non accompagnati”

L'argomento trattato nello scritto riguarda i giovani stranieri non accompagnati ed il loro utilizzo di Internet nelle tre fasi migratorie: prima della partenza, durante il viaggio e una volta giunti in Italia.

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1 INTRODUZIONE Lo svolgimento del presente scritto affronta due temi differenti, ma correlati tra loro: il viaggio dei minori stranieri non accompagnati verso l’Italia e l’uso della rete Internet da parte di quest’ultimi. La riflessione che mi ha portato a voler affrontare i due temi mi è sorta durante il percorso di tirocinio formativo svolto presso la comunità per minori maschi stranieri non accompagnati dell’Istituto Don Calabria di Verona. Nella comunità, accanto ai minori stranieri non accompagnati, ho potuto conoscere le loro storie personali che mi hanno incuriosito ed emozionato, ma ho potuto anche osservare la loro tendenza ad un uso prolungato e continuativo della rete Internet. Essi, utilizzando gli smartphone, sono molto spesso in contatto con i loro connazionali, determinando così una difficoltosa integrazione nel Paese ospitante. Ponendomi il dubbio che il Web abbia incentivato la scelta di lasciare il loro Paese, già dettata da motivazioni di guerra e/o persecuzioni, ho voluto approfondire la rilevanza di Internet nella loro storia migratoria: dalla motivazione della partenza, durante il viaggio e attualmente in Italia. Per far ciò ho effettuato delle interviste semistrutturate ai giovani migranti non accompagnati della comunità veronese di cui si sono gentilmente offerti quattro ragazzi. Nell’elaborazione della tesi le mie interviste sono state integrate con altre testimonianze raccolte dall’organizzazione “Save the Children” sullo stesso tema. È risultato che alcuni migranti sono stati influenzati dai contenuti condivisi online dai propri connazionali all’estero, che durante il viaggio i cellulari venivano negati dai trafficanti di uomini e che in Italia Internet viene usato prevalentemente per “non pensare” alle sofferenze del passato e al futuro incerto. Nelle seguenti pagine ho cercato di esaminare in maniera più approfondita quanto ho appena accennato. Nel primo capitolo si è cercato di ricostruire a grandi linee il fenomeno migratorio che sta caratterizzando il ventunesimo secolo, si è mostrata la definizione di minore

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Serena Leali Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.