Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Un dialetto algerino. L'arabo dialettale di Tlemcen

L'obiettivo di questa tesi è allo stesso tempo modesto e ambizioso. È modesto perché non può che rappresentare un ben piccolo contributo al già voluminoso e complesso insieme di studi sull'arabo magrebino, ma anche ambizioso perché pretende sostenere l'idea che lo studio dei dialetti arabi algerini, sia quelli di altra epoca sulla base di testi, che quelli contemporanei a partire dalle inchieste linguistiche, dovrebbe essere ripreso con forza.
A nostro avviso, in entrambi i casi però, la stretta analisi linguistica si arricchisce e si anima quando è affiancata dallo studio di tutti quegli aspetti, storici, sociali, artistici e culturali che rendono una lingua molto più che un semplice strumento di comunicazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Questa tesi rappresenta lo studio di un testo scritto da William Marçais, “Le Dialecte Arabe Parlé à Tlemcen” e l'idea alla base della ricerca nasce da un suggerimento del Prof. Olivier Durand, che ringrazio calorosamente per aver saputo stimolare l'interesse verso quella figura di erudito, molto nota alla sua epoca ma poi col tempo caduta nel oblio e specialmente verso quel testo sul dialetto di Tlemcen, pubblicato proprio all'inizio del secolo scorso, che si è avverato meritare ampiamente lo studio speciale da lui suggerito. Probabilmente quel consiglio del professore relatore ha risvegliato curiosità anche perché si è inserito nel terreno fertile della mia particolare predisposizione affettiva verso l'Algeria, un paese che amo nonostante tutto, dove ho vissuto a lungo e dove ho avuto il mio primo contatto con la lingua araba, quella parlata, dialettale. (Per studiare invece l'arabo classico, ci sono voluti il tempo e la costanza di cui ho potuto disporre solo molti anni dopo, dovrei forse meglio dire c’è voluta molta ربص ṣabr , sia nella sua accezione di pazienza che in quella forse meno nota di ceppi, stato di prigionia!) 1 Chi ha vissuto in Algeria ha potuto facilmente comprovare che molti degli ostacoli che il popolo algerino continua ad incontrare nell’elaborazione delle sue strutture culturali, sono legati in gran parte alla difficoltà di riappropriarsi delle sue origini poliedriche che non mancano di manifestarsi nella vita quotidiana, nei differenti usi della lingua araba, berbera e francese. E’ risaputo che nel mondo arabo, l’uso e l’insegnamento dei dialetti si sono da sempre scontrati con resistenze di diverso tipo. Innanzitutto di tipo ideologico religioso, che vedono nel dialetto quasi una profanazione della lingua perfetta nella forma e divina nella sostanza, ma anche di alcuni settori 1 Durand, Olivier (2009 p. 193) 6

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rita Algranati Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 18 click dal 25/05/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.