Skip to content

Il Sutra del Podio del Sesto Patriarca. Analisi di alcuni aspetti linguistici

Informazioni tesi

  Autore: Tomaso Bonavita
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature orientali
  Relatore: Alfredo Cadonna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 287

La grammatica del Cinese Medio o Medievale (100-1200 d.C.) è stata oggetto di più o meno ampi riferimenti nelle grammatiche storiche di Wang Li (1957-1958), Zhou Fagao (1959,1961, 1962), Öta Tatsuo (1958); inoltre studi specifici sui sotto periodi linguistici del Cinese Medievale Medio (circa 600-900 d.C.) e del Cinese Medievale Tardo (circa 900-1200 d.C.) si sono susseguiti anche in Occidente a partire dalla ricerca pioneristica di Maspero (1914) sugli elementi “colloquiali” presenti in cinque testi del genere yulu della tradizione buddhista Chan. All’interno dei primi studi specifici riferiti al Cinese Medievale Medio, il testo del Sutra del Podio del Sesto Patriarca ponendo qualche problema riguardo alla sua datazione, non è stato usato come fonte materiale dai primi studiosi del genere yulu, pervenendo in seguito ad una rivalutazione.
Questo testo riporta la dottrina ed i concetti fondamentali alla base del buddhismo Chan stabiliti dal famoso maestro Huineng (638-713), il Sesto Patriarca; il testo a cui ci si riferisce in questa ricerca è il manoscritto ritrovato in una grotta a Dunhuang nel 1900 ed è composto da circa 11.000 caratteri cinesi. La datazione del manoscritto, l’attribuzione ad un determinato autore, la storia del testo nella sua evoluzione e nelle numerose versioni e riedizioni successive è quanto mai complessa e, per una trattazione più estesa, si rinvia all’introduzione; qui ci si limita a sottolineare l’attribuzione del manoscritto non datato da parte del Prof. Akira Fujieda, eminente esperto della calligrafia di Dunhuang, ad un periodo tra l’830 e l’860, attribuzione sostanzialmente confermata da Yampolsky, che, sulla base del genere di errori presenti nello stesso manoscritto, afferma che il Sutra del Podio, copia di una precedente versione, fu scritto probabilmente attorno all’820.
Il testo del manoscritto del Sutra del Podio, tratto dall’edizione di Yampolsky del manoscritto di Dunhuang, è è oggetto di questo studio. Quindi il presente lavoro, dal titolo “Il Sutra del Podio del Sesto Patriarca - Analisi di alcuni aspetti linguistici”, riguarda un testo che ritengo sia da porre in rilievo perché, con molte probabilità, è uno dei primi esempi del genere yulu attribuibili al periodo Tang (618 - 907); in questo trovo riferimenti e conferme nell’ articolo di Gurevich, “On the historical grammar of the Colloquial Chinese Language of the Tang Dynasty (based on the Chan - Buddhist yulu)”, in cui l’autrice, nella sua analisi del manoscritto, affronta le problematiche connesse ai criteri per l’inclusione dello stesso nel suo studio.
Malgrado il mio lavoro non operi una analisi complessiva a livello grammaticale e lessicale, e consapevole dell’eventualità di errori ed omissioni solamente a me imputabili, sulla base dell’articolo, già citato, di Gurevich e dell’opera di Yampolsky “The Platform Sutra of the Sixth Patriarch - The Text of The Tun-Huang Manuscript with Translation, Introduction, and Notes by B. Yampolsky”, opera valida ed esauriente che offre anche una traduzione completa, giungo alle seguenti conclusioni: il linguaggio del manoscritto ha molto in comune con quello del periodo precedente, ad esempio il linguaggio delle prime traduzioni buddhiste, o, in altre parole, il tipo di linguaggio vernacolare del periodo pre -Tang, ma, d’altra parte, il linguaggio del manoscritto presenta anche qualche elemento grammaticale specifico per i bianwen “letteratura di trasformazione” una forma popolare di letteratura di narrazione che si sviluppò durante la dinastia Tang, che alternava prosa e parti ritmate per la recitazione e il canto, spesso su temi buddhisti) di Dunhuang e perfino specifico per il genere yulu più tardo; da quanto detto trova ulteriore conferma la datazione del manoscritto operata da Yampolsky e Gurevich, in quanto l’analisi grammaticale della versione di Dunhuang non alimenta alcun sospetto di una sua seria modificazione più tarda; quindi si ribadisce l’importanza del testo come fonte materiale per lo studio degli yulu in quanto è il primo esempio del genere e si presenta come un utilissimo strumento anche per osservare l’evoluzione del linguaggio all’interno di uno stesso genere. Affidandomi su queste premesse, ho sviluppato questo lavoro che è da inserire tra quelli riguardanti lo studio delle forme del linguaggio cinese che segnalano il passaggio dal cinese classico al Cinese medioevale, caratterizzato dall’uso sempre più diffuso del cinese vernacolare (“kouyu" o “yutiwen” o “baihua").

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

patriarca
buddhismo
sutra
chan
sesto
podio
yulu
bianwen
huineng
baihua

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi