Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Libertà ed Azioni positive: Stato sociale e tutela giuridica delle disabilità

SCHEDA RIASSUNTIVA:

Da sempre sorretto da una forte attenzione verso le problematiche sociali, quotidianamente vissute e condivise da noi diversamente abili (scuola, lavoro, integrazione sociale…) in questa mia dissertazione, ho voluto indagare attraverso un’analisi sociologica, legislativa e dottrinale, svolta principalmente a livello nazionale, ma senza tralasciare i sempre più frequenti legami a livello europeo ed internazionale, i progetti in atto tesi all’integrazione del soggetto disabile e soprattutto le rispettive basi costituzionali.

Trovatomi spesso eccessivamente coinvolto dalle tematiche trattate, ma ciò credo fosse naturalmente inevitabile, ho voluto dimostrare come la disabilità non vada vista come un peso od un costo sociale, ma come un’importante opportunità di crescita e di sviluppo per l’intera comunità, in adempimento di quelli che sono i dettami della nostra Carta Costituzionale e delle Carte internazionali fondamentali in materia, sulla via di una vieppiù compiuta democrazia.

Nucleo centrale e motore dell’intera indagine son stati i rilievi costituzionalistici del concetto di assistenza sociale, uguaglianza, libertà fondamentali (negative e positive) e azioni positive, viste come strumenti che lo Stato possiede al fine di garantire a quei cittadini che nella “corsa della vita” partono da postazioni di “retroguardia”, punti di arrivo allineabili a quelli raggiunti da coloro che lungo il percorso verso una propria affermazione han trovato qualche ostacolo in meno, ponendo nel contempo particolare attenzione alle recenti istanze federalistiche di organizzazione dei servizi socio-assistenziali offerti dallo Stato.

Accanto ad una mera uguaglianza formale, tipica dello Stato liberale e forgiata sul semplice divieto di discriminazione, con l’avvento del moderno concetto di Stato sociale, ecco profilarsi l’esigenza di un intervento correttivo e riformatore da parte dei pubblici poteri e finalizzato, in sintonia a quanto disposto dal 2°comma dell’art. 3 della nostra Carta costituzionale, a garantire un’attiva partecipazione di tutti all’organizzazione economica, sociale e politica del Paese.

Nel complesso ritengo si sia trattato di un lavoro enormemente affascinante e che soprattutto mi ha consentito di arricchire le mie conoscenze e competenze nella materia trattata, permettendomi di poter dare anche nell’imminente futuro, il mio seppur modesto contributo nel difendere e nel vedere realizzati i diritti di Noi disabili, consapevole che cio’ dovrà inevitabilmente essere, in una società complessa ed in rapida evoluzione come la nostra, un processo incessante.

Un sentito grazie a mia madre: senza le sue amorevoli cure soprattutto nel periodo dell’infanzia, unitamente alla mia determinazione e caparbietà, oggi difficilmente potrei sentirmi orgoglioso e nello stesso tempo commosso di questo mio lavoro, sperando di poter dedicare la mia vita e le mie doti umane prima che intellettuali alla realizzazione di una società sempre più a nostra misura!

Mostra/Nascondi contenuto.
TESI DI LAUREA IN DIRITTO COSTITUZIONALE "Libertà ed azioni positive: Stato sociale e tutela giuridica dei disabili" Art. 3 Carta Costituzionale Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che , limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all' organizzazione politica, economica e sociale del Paese

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Nicola Todisco Contatta »

Composta da 314 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 40 click dal 28/06/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.