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La Famiglia: un soggetto economico

L'oggetto di questa tesi è lo studio della famiglia quale importante soggetto economico e sociale, poiché è in grado di condizionare l'andamento dei consumi e di apportare importanti esternalità positive nella collettività, sebbene non tutte contabilizzabili. È un potente ammortizzatore sociale perché è punto di smistamento e raccolta dei redditi dei propri membri svolgendo un'efficace funzione perequatrice e contribuisce a delineare la struttura del mercato del lavoro di un paese. Determina, inoltre, la prima formazione della persona e del capitale umano.
Nonostante l'importanza del soggetto famiglia, una teoria economica specifica è stata sviluppata solo durante gli anni '60 del secolo scorso, per merito del premio Nobel Gary Becker, che ha formalizzato analiticamente i processi decisionali interni alla famiglia. Dalla pubblicazione di tale teoria è partito un vero e proprio dibattito sul ruolo economico della famiglia, che ha portato all'elaborazione di numerosi modelli. I più importanti, tutti antitetici alla visione beckeriana, sono i modelli di bargaining, quelli cooperativi, quelli non cooperativi. Va ricordato anche l'approccio femminista, che pure nasce come critica al pensiero dell'economista di Chicago.
Dopo l'analisi teorica dell'unità familiare, si è proceduto ad approfondire i tratti preminenti della famiglia nel contesto socio-economico europeo presente, che differiscono a secondo della zona considerata, con particolare attenzione verso il caso Italia.

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1 INTRODUZIONE Il presente lavoro ha lo scopo di analizzare la famiglia quale principale soggetto socio- -economico di un sistema-paese, affrontando aspetti che, pur avendo effetti economici indiretti, la riguardano, come il contesto storico, la cultura, le tradizioni e la religione. La famiglia è un tema dominante del corrente dibattito politico europeo, in particolare italiano. Essa, difatti, condiziona la fisionomia della società perché trasmette la prima educazione all’individuo, contribuisce in maniera decisiva a delineare l’andamento dei consumi e la struttura del mercato del lavoro; infine, in essa si forma la domanda di beni di consumo e, contemporaneamente, l’offerta di lavoro. L’attualità dell’argomento è palese: si parla sempre più di calo delle nascite, invecchiamento della popolazione, ritardo dell’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e posticipazione del matrimonio, a cui consegue la prolungata permanenza degli stessi nell’abitazione dei genitori (la quale supera la fine del ciclo di studi e l’inizio del percorso lavorativo), le problematiche di genere che a livello macro riguardano il mercato del lavoro e la società nel suo complesso e che a livello micro hanno forti implicazioni sulle dinamiche familiari. La famiglia è un elemento dinamico della società poiché è mutevole nel tempo, per le varie fasi del ciclo vitale dei suoi componenti e per il livello di crescita economica dell’area geografica in cui vive. Vengono affrontati, dunque, i principali effetti del suo ruolo nel contesto economico globale di un paese, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne alla forza lavoro, procedendo con lo studio dei modelli economici più noti sull’economia della famiglia. Successivamente sono esaminate le più attuali problematiche afferenti la famiglia e le strutture familiari tipiche delle principali aree europee, focalizzando l’analisi sulle peculiarità dell’economia della famiglia in Italia. La famiglia tradizionale sta manifestando segni di debolezza perché il numero dei divorzi è in aumento assieme alle convivenze more uxorio e alle nascite fuori dal matrimonio. Queste fattispecie determinano una semplificazione strutturale della maggior parte della società occidentale ed un aumento del numero delle persone sole, che solo in Italia sono quasi esclusivamente donne anziane. In pratica al modello familiare “tipico” – marito, moglie e figli – si affianca quello “atipico” ovvero quello unipersonale e monoparentale, che hanno accresciuto la loro incidenza anche per altre cause oltre quelle già citate: fattori demografici (calo del tasso di fertilità e invecchiamento della popolazione, almeno per l’Italia), crescita dei

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elvira Ciociano Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 23 click dal 03/08/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.