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La legislazione anti-terrorismo nel Regno Unito tra sicurezza pubblica e tutela dei diritti umani

Il Terrorismo, oltre la guerra, rappresenta uno dei mezzi più violenti a disposizione degli uomini. Le prime testimonianze di comportamenti riconducibili al terrorismo risalgono al secolo I a.c., difatti, non esiste paese che non lo abbia conosciuto o ne sia stato vittima. Tale lavoro di tesi si pone l'obiettivo di tracciare un profilo storico di tale fenomeno, così da poterne cogliere tutti i caratteri distintivi. Nel contempo si pone lo scopo di individuare quali siano state le ragioni che hanno portato tale fenomeno ad assumere una dimensione transnazionale. Il simbolo di questa nuova dimensione è rappresentato dall'attentato del 2001 agli Stati Uniti d'America. In seguito a tale episodio, la risposta della Comunità internazionale e dei Paesi membri è stata immediata, attraverso l'adozione di misure volte a contrastare questa nuova minaccia e a garantire la cooperazione nella lotta al terrorismo. In tale contesto, si inseriscono le scelte politiche del Regno Unito, le cui misure in materia antiterrorismo sono state oggetto di dibatto sia nella giurisprudenza interna che in quella internazionale a causa della violazione di alcuni diritti. Dunque, oltre la minaccia del terrorismo si è profilato un ulteriore problema, ossia il dovere di garantire un giusto equilibrio tra le misure restrittive, per salvaguardare la sicurezza nazionale, e la tutela dei diritti umani. Il lavoro si è concentrato nell'analizzare le legislazioni antiterrorismo del Regno Unito a partire dal 1920, fino a giungere alle ultime misure restrittive del 2018.

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Introduzione Obiettivo della seguenti tesi è stato quello di comprendere la risposta degli Stati, nello specifico del Regno Unito, alla minaccia del terrorismo, i quali nell'adozione delle misure restrittive sono stati esortati a salvaguardare il precario equilibrio esistente tra le misure di sicurezza nazionale e la tutela dei diritti umani. Trattare il terrorismo significa analizzare un argomento vasto, per tale motivo ho ritenuto opportuno impostare il lavoro partendo da un inquadramento storico di tale fenomeno. Il lavoro è stato suddiviso in tre capitoli, rispettivamente origine ed evoluzione del terrorismo prima del nuovo millennio, la risposta del Regno Unito in seguito agli attentati del 2001 e, infine, l'evoluzione, fino ai giorni d'oggi, della giurisprudenza inglese in materia di terrorismo. Nel primo capitolo, per iniziare, mi è sembrato opportuno individuare quali fossero le radici del termine terrorismo. Terrorismo deriva dalla parola latina terrere che significa spaventare, impaurire. Tuttavia non vi sono testimonianze che in quel dato momento venisse utilizzato con lo stesso "significato" di terrorismo. Per quanto riguarda il momento preciso in cui si hanno le prime testimonianze di comportamenti riconducibili ad attività terroristiche queste risalgono al secolo I a.c., durante il periodo dei Zeloti. Tale popolo era riconosciuto per utilizzare normalmente la pratica dell'omicidio con il fine di cacciare lo straniero, percepito come nemico, dal proprio territorio. Tuttavia, il termine terrorismo, almeno per quanto riguarda l'Europa, compare per la prima volta, nel 1798, in un supplemento del Dictionnaire dell'Académie française, nell'accezione di terrore, con l'intento di indicare i metodi repressivi e gli abusi del governo rivoluzionario di Robespierre. Pertanto, il suo utilizzo non corrispondeva all'uso che ne facciamo oggi per riferirci ai movimenti clandestini le cui azioni sono rivolte alla destabilizzazione di un Stato e ad indurre timore nella popolazione. Il terrorismo trova un mutamento di significato e una nuova fase nel populismo russo in seguito l'assassinio dello zar Alessandro II. Difatti a partire dalla fine del XIX secolo con il termine terrorismo non viene più indicato il terrore di Stato, ma il terrore che deriva dalle azioni dei singoli e dai gruppi, di questi, rivolte per lo più contro le leadership. Insieme a tale mutamento vi è stato anche un cambiamento dei metodi di lotta, che si sono evoluti a pari passo con il progresso tecnologico. Difatti si è passati dall'assassinio di personalità importanti, ai dirottamenti di aerei con a bordo civili, fino ad attentati che coinvolgono le masse. Nel Primo capitolo, inoltre, mi sono soffermato nell'analizzare l'evoluzione del terrorismo dalla dimensione interna alla dimensione transnazionale. Nell'analizzare il terrorismo interno ho cercato di evidenziare la presenza delle diverse forme di terrorismo. Da subito ho esaminato il terrorismo nazionalista, i cui esempi sono l'ETA basca, l'IRA in Irlanda del Nord, l'Hindustan Socialist Republican Association in India e il 6

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanni Zaccagnino Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17 click dal 01/08/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.