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Relazione d'aiuto e nuove tecnologie: il progetto "Whatsapp Amico Padova"

Questo studio si prefigge di dimostrare come un'applicazione di messaggistica istantanea, Whatsapp, sia idonea per erogare un servizio di relazione d'aiuto.
Il servizio Whatsapp Amico Padova, nasce all'interno dell'associazione di volontariato Telefono Amico Italia Onlus, nel centro di Padova, con l'obiettivo di raggiungere una fascia di utenza giovane.
Lo studio ha evidenziato infatti come questo canale di comunicazione sia particolarmente indicato per raggiungere un'utenza giovane con un'età media di 30 anni. A tal fine sono state analizzate 552 conversazioni di 264 utenti svoltesi nell'arco di un anno (Maggio 2017 - Aprile 2018).
Lo lavoro è stato eseguito studiando le variabili socio - demografiche, vissuti emozionali degli utenti e infine analizzando le parole (335.095) contenute nelle chat. Sono state individuate delle parole significative riferibili alle varie problematiche esposte. Le keywords selezionate sono: le emoticons, "..." (puntini di sospensione), "psicologo", "psichiatra", "aiuto", "depressione", "ansia", "suicidio", "autolesionismo", "anoressia/bulimia", "bullismo/cyberbullismo", "solitudine", "paura", "grazie".
Oltre a ciò sono stati somministrati due questionari; il primo, un questionario esplorativo, a tutti i volontari dell'associazione Telefono Amico Padova, per sondare la fattibilità e la bontà del progetto, il secondo è stato sottoposto esclusivamente ai volontari operativi nel progetto alla fine della sperimentazione per raccogliere il grado di soddisfazione, difficoltà e suggerimenti per il miglioramento.
In conclusione sono state fatte le seguenti considerazioni: il servizio continuerà a funzionare nella sede di Padova, si ritiene che ci siano tutti i presupposti per procedere alla sperimentazione e implementazione anche in altri centri. In generale l'utenza ha espresso evidenti segnali di gratitudine verso il servizio. I volontari inoltre hanno espresso soddisfazione per la riuscita del progetto sia in termini di nuova progettualità sia in termini di crescita personale.

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1 Premessa Questo lavoro nasce da alcune riflessioni sui dati emersi nella mia precedente ricerca nell'ambito della relazione d'aiuto telefonica. Lo studio ha permesso di analizzare i contatti telefonici di circa 5000 utenti che hanno usufruito del servizio di help-line erogato dalla Onlus Telefono Amico Italia, nella sede di Padova 1 . Il primo dato evidente nell'analisi della distribuzione delle fasce di età risulta essere lo sbilanciamento causato dall'assenza di utenti nella fascia 0 - 14 anni e da una modesta presenza di utenti nella fascia 15 - 25 anni, pari a 4,38% del totale. Alla luce di questi dati, ci siamo posti tre domande: a. perchè questa percentuale è così bassa? b. quali interventi mettere in atto per rendere il servizio più usabile e fruibile per questa fascia d'età? c. quali risorse sono necessarie per un servizio "alternativo"?. Inizialmente sono state fatte delle riflessioni in due direzioni: l'evoluzione della tecnologia telefonica e il cambiamento generazionale. Le motivazioni più importanti rilevate a tal proposito, sono:  L'evoluzione del telefono. Il concetto e la funzionalità del telefono, da metà del 900 con l'introduzione dell'elettronica e la digitalizzazione, ha subito profondi cambiamenti che hanno influenzato il modo di comunicare. Per la generazione x, il telefono era fondamentalmente l'unico medium 2 di comunicazione, parte dell'"equipaggiamento" domestico. La generazione y, è stata testimone dell'evoluzione del telefono da fisso a mobile, e con l'introduzione degli SMS come metodo di comunicazione oltre la chiamata vocale. In questa fase i costi della telefonia mobile erano molto elevati. I nativi digitali, della generazione z, sono coloro che conoscono, il telefono come una delle funzionalità dello smartphone, si tratta infatti di utilizzatori di applicazioni di gioco, messaggistica e social network. Per quest'ultima generazione, come parte dei Millenians, forse la relazione d'aiuto attraverso chiamata vocale è vissuta come obsoleta come lo strumento stesso; 1 Speciale L., 2015, Tesi di Laurea, Telefono Amico Padova: analisi dei vissuti emozionali dei volontari durante le telefonate, Roma 2 "Ogni artefatto in grado di permettere ai soggetti di superare i vincoli della comunicazione facci a faccia". Riva G., "Psicologia dei nuovi media", pag.6

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Luca Speciale Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 25 click dal 01/08/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.