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Cuba: quarant'anni di socialismo reale e prospettive per il futuro

Lo scopo di questo lavoro è quello di poter offrire un'ottica imparziale su quello che è successo a Cuba nel corso di questi quarant'anni e quello che, in un futuro cronologicamente indefinibile, succederà quando Fidel Castro non sarà più al potere.
La struttura del lavoro si compone di due parti: una storica e una di previsione di probabili scenari futuri. Nella prima parte saranno analizzati i percorsi storici e lo sviluppo di cinque argomenti che sono stati ritenuti come la struttura portante di Cuba a partire dalla presa di potere della rivoluzione: la politica interna, le relazioni internazionali, l'economia, il sociale, e le Forze Armate ed il loro ruolo. Questi sono quei cardini su cui Cuba ha basato la propria originalità e che conseguentemente hanno richiesto un'analisi prima di tutto storica, al fine di comprendere le scelte attuali e le possibilità per il futuro.
La seconda parte è quella della previsione dei quattro probabili scenari in una Cuba senza più Fidel Castro. Nel corso dell'elaborazione sono stati utilizzati gli strumenti delle Tecniche di Previsione, che hanno permesso di elaborare i dati raccolti e poterli riassumere dando loro la forma degli scenari.

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3 Introduzione Secolo breve, così si definisce il ventesimo secolo. Una serie continua di avvenimenti internazionali, alcuni favorevoli, altri drammatici, molti, quasi tutti rilevanti. Era il 1959 quando i "barbudos" rivoluzionari cubani entrarono a L'Havana con il loro capo, "el jefe" Fidel Castro. Durante il secolo breve nessuno è mai stato al potere per tanto tempo come è accaduto per il leader cubano. Quarant'anni vissuti tra ideali vincenti e non, nell'attesa continua che il suo modello rivoluzionario attecchisse in altri paesi, in altre culture forse troppo lontane e troppo diverse da Cuba perché questo succedesse. Quarant'anni segnati dallo scontro ideologico con gli Stati Uniti e dal legame con l'Unione Sovietica che un soffio di speranza di libertà ha definitamente spezzato. La fine del comunismo in questa parte del mondo aveva suscitato speranze o timori che anche Cuba sarebbe stata inghiottita, suo malgrado, nel turbine della fine. Ma così non è stato. Ammirare Cuba o esserne detrattori solo per uno spirito critico non potrebbe aiutare a comprendere questa realtà che rappresenta una particolarità di quello che si definiva il mondo socialista. Un modello, quello cubano, nato certamente influenzato dall'esterno, ma non stabilito da altri. Ecco la particolarità di Cuba e del suo sistema. Questa originalità può essere il fuoco che brucerà per lungo tempo ancora, fiamma inesausta di valori ad assicurarne la sopravvivenza. Ma questo essere uguale solo a se stessa, potrebbe anche esserne ciò che ne decreterà la fine perché, forse, adesso il tempo dei valori è passato. Lo scopo di questo lavoro è quello di poter offrire un'ottica imparziale su quello che è successo a Cuba nel corso di

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Amatuzio Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8662 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.