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Analisi comparativa tra edizione cartacea ed edizione elettronica di alcuni quotidiani a diffusione nazionale: il caso della Gran Bretagna e dell'Italia

Al momento di decidere l’argomento di questa tesi, ci si è posti il problema di come rielaborare in modo originale la esperienze fatte in questi anni di studio coniugando la conoscenza delle lingue e in parte della cultura dei paesi stranieri con un argomento di attualità che riguardasse le nuove tecnologie ed i nuovi mezzi di comunicazione.
La ricerca che ci accingiamo a presentare è parsa essere una buona attualizzazione degli obiettivi dai quali eravamo partiti. La tesi verte infatti sull’analisi di quattro testate giornalistiche, due inglesi, Il Times e Il Guardian e due italiane, La Repubblica e il Corriere della Sera nella loro duplice veste cartacea ed elettronica. Sulla base di una vasta ricerca si è deciso di focalizzare l’attenzione sul rapporto che queste storiche testate hanno con le relative versioni on-line di modo da poterne evidenziare elementi di affinità e di differenziazione. La trattazione è stata divisa in due parti: la prima relativa ad un inquadramento storico dell’evoluzione dei mezzi di comunicazione ed in particolare della rete Internet e la seconda di analisi empirica di un campione.
Nel primo, capitolo dedicato alla rete e alla sua diffusione, viene enunciato il percorso e l’evoluzione che la rete ha subito nel corso degli anni. Si vedrà quindi come la rete telematica Arpanet, da strumento militare di difesa statunitense, sia diventata un nuovo e potente mezzo di comunicazione che tutti ora conosciamo sotto il termine Internet. L’esplosione di Internet come fenomeno di massa in questi ultimi anni ci ha portati anche alla descrizione di alcuni progetti relativi alla costituzione di ciò che viene chiamato Internet II, ovvero la creazione di una struttura secondaria da affiancare ad Internet per migliorarne le prestazioni. Non manca inoltre uno spazio dedicato al fenomeno della comunicazione globale che è stata possibile grazie alla riduzione dei costi delle comunicazioni dovuta appunto all’espansione delle reti telematiche. All’interno di questo fenomeno, che viene oggi definito con il termine globalizzazione, è risultato interessante notare come anche il mercato, e non solo l’informazione, sia in una fase di continuo mutamento con l’introduzione del commercio elettronico.
La seconda parte del primo capitolo è stata invece dedicata alla grande ragnatela di siti denominata World Wide Web e alle sue applicazioni con un particolare riferimento al fenomeno dell’interazione e della multimedialità. Non mancano inoltre cenni sull’ipertesto, elemento fondante per la fruizione delle pagine presenti all’interno del Web stesso. Esso rappresenta la possibilità di ottenere una scrittura non sequenziale ma, al contrario, aperta alla vasta potenzialità di una rete di blocchi di testo, ciascuno individuabile nella propria autonomia e al contempo collegato ad altri. L’ipertesto risulta essere una struttura organizzata di documenti ciascuno dei quali corrisponde ad un testo scritto, ad un’immagine, o a un filmato, collegato in modo tale da permettere il passaggio diretto da uno all’altro grazie alla sua struttura reticolare. In pratica l’ipertesto ci permette di navigare tramite l’utilizzo dei link presenti nelle pagine detti anche collegamenti ipertestuali.
Il secondo capitolo ha come oggetto principale la descrizione della nascita e dell’evoluzione del giornale elettronico e dei vari mutamenti che questa nascita ha portato all’interno del mondo dell’informazione. In primo luogo un mutamento relativo alla modalità di accesso delle informazioni: per consultare un giornale on-line si ha la necessità di avere a disposizione una serie di strumenti quali computer, modem e un collegamento alla rete. In secondo luogo un mutamento del ruolo delle figure professionali che forniscono l’informazione stessa, cioè del redattore e dell’editore.
E’ stato inoltre interessante vedere come, all’interno di questa serie di cambiamenti nell’ambito informativo si collochi il nuovo metodo per fornire informazione on-line denominata “push”. Si tratta infatti di una modalità molto particolare che ha come obiettivo quello di sostituire l’attuale sistema nel quale il consumatore “tira” a sè l’informazione, con un altro basato su applicazioni che “spingono” i dati stessi verso il lettore. Il “Daily Me” o giornale personalizzato è un ottimo esempio di come sia stato applicato questo sistema di spinta dell’informazione nei confronti dei navigatori. Il giornale personalizzato è a tutti gli effetti un giornale fatto su misura per ogni utente: sarà il giornale stesso a fornire, in base alle indicazioni dell’utente, le informazioni ritenute “pertinenti”.
Verranno infine analizzati, sempre all’interno del secondo capitolo i pregi e i difetti del giornale elettronico.

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5 Introduzione Al momento di decidere l’argomento di questa tesi, ci si è posti il problema di come rielaborare in modo originale la esperienze fatte in questi anni di studio coniugando la conoscenza delle lingue e in parte della cultura dei paesi stranieri con un argomento di attualità che riguardasse le nuove tecnologie ed i nuovi mezzi di comunicazione. La ricerca che ci accingiamo a presentare è parsa essere una buona attualizzazione degli obiettivi dai quali eravamo partiti. La tesi verte infatti sull’analisi di quattro testate giornalistiche, due inglesi, Il Times e Il Guardian e due italiane, La Repubblica e il Corriere della Sera nella loro duplice veste cartacea ed elettronica. Sulla base di una vasta ricerca si è deciso di focalizzare l’attenzione sul rapporto che queste storiche testate hanno con le relative versioni on-line di modo da poterne evidenziare elementi di affinità e di differenziazione. La trattazione è stata divisa in due parti: la prima relativa ad un inquadramento storico dell’evoluzione dei mezzi di comunicazione ed in particolare della rete Internet e la seconda di analisi empirica di un campione. Nel primo, capitolo dedicato alla rete e alla sua diffusione, viene enunciato il percorso e l’evoluzione che la rete ha subito nel corso degli

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Andrea Ferri Contatta »

Composta da 237 pagine.

 

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Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.