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Mass media e criminalità

Trattasi di un lavoro a carattere compilativo, frutto di un’accurata ricerca multidisciplinare sui temi della rappresentazione della devianza nei mass media e del probabile effetto criminogenetico svolto dagli stessi così come sentiti dalle diverse opinioni dottrinali in Criminologia.

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1 Introduzione Il presente lavoro si propone di evidenziare i nessi esistenti e le relazioni reciproche tra i mezzi di comunicazione di massa e il fenomeno criminale. La ricerca, considerando la variabilità dei fattori in campo, continuamente in evoluzione e di difficile definizione, non da risposte esaustive, né soluzioni definitive, ma mostra in chiave problematica il loro vicendevole condizionamento. Da un lato l’immagine della criminalità che noi percepiamo è in larga misura filtrata dai media, per cui la selezione delle notizie trasmesse, il loro ordine di presentazione condizionano la percezione della loro stessa gravità, incidendo direttamente sull’allarme sociale così generato. D’altra parte i mass media possono considerarsi un fattore criminogeno solo nella misura in cui si innestano su una precedente situazione socio-ambientale che raccoglie altre condizioni predisponenti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luisa Maradei Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 22414 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 55 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.