Skip to content

La responsabilità professionale del Medico Radiologo e del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Informazioni tesi

  Autore: Concetta Brattoli
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gian Aristide Norelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

La presente tesi è un approfondimento della responsabilità professionale, civile e penale del Medico Radiologo e del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM).
Lo studio effettuato analizza le specifiche competenze e le responsabilità, civili e penali, dei professionisti richiamati e la responsabilità d’èquipe.
Dalle responsabilità civili e penali sono emersi due nuove normative, la Legge Balduzzi e il DDL Gelli”.
La Legge Balduzzi, n. 189/2012, ha escluso nell’articolo 3 la responsabilità penale per colpa lieve del professionista sanitario che abbia rispettato le Linee guida (LG) e le buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica.
Sul piano civile ha previsto che resta fermo l’obbligo dell’art. 2043 c.c., invero disatteso.
Il Disegno di Legge Gelli, n. 224/2016, emendato in Senato, stabilisce l’inserimento dell’art. 590-sexis nel c.p., che ha escluso la punibilità del professionista sanitario, se commette con imperizia i rati di omicidio colposo (art. 589 c.p) e di lesioni personali colpose (art. 590 c.p.) e rispetta le Linee guida, o in mancanza, le buone pratiche clinico assistenziali, salvo le rilevanze del caso concreto.
Ed ha indicato come contrattuale la responsabilità della struttura sanitaria e sociosanitaria e come extracontrattuale quella degli esercenti le professioni sanitarie, dipendenti o liberi professionisti, salvo abbiano agito nell’adempimento di un’obbligazione contrattuale stipulata con il paziente.
Entrambi i testi normativi sono stati criticati. Il primo per l’incoerenza applicativa delle Linee guida e il secondo per il favore processuale penale per i professionisti sanitari e diverso sul piano civile.
E’ emersa l’importanza di un valido consenso informato, che in sua assenza potrà sfociare in una responsabilità penale e civile.
Sono analizzate le ipotesi in cui il TSRM commette il reato di esercizio abusivo di una professione, articolo 348 c.p., e la motivazione della sentenza (caso Marlia), n. 1282/2014, che ha portato all’assoluzione dal reato di rifiuto di atti d’ufficio, art. 328 c.p., per i Dirigenti sanitari e per Tecnici, così come per i Dirigenti in concorso, dall’esercizio abusivo della professione.
Dalla responsabilità d’èquipe è emersa l’importante conoscenza delle rispettive competenze professionali, dei regolamenti, dei protocolli e delle Linee guida loro riguardanti (le ultime sono quelle sulle pratiche radiologiche clinicamente sperimentate n. 261/2015), la necessità di un equilibrato dialogo ed un’idonea collaborazione tra i professionisti esaminati.

Informazioni tesi

  Autore: Concetta Brattoli
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gian Aristide Norelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione La responsabilità civile e penale medica, ovvero in campo sanitario, è da sempre stata oggetto di dibattiti dottrinali e giurisprudenziali, stante la difficoltosa soluzione ermeneutica dei molteplici ed articolati quesiti che essa pone. Tanto che in questo settore, negli ultimi anni, è intervenuto anche il Legislatore, invero con una disciplina frammentaria che ha dato luogo a molte critiche ed ha aperto a nuovi questi. Il presente elaborato si propone, in particolar modo, di affrontare la tematica della responsabilità civile e penale del Medico Radiologo e del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (di seguito abbreviato come TSRM). A tal fine, nel primo Capitolo sarà opportuno svolgere una preliminare esposizione sul ruolo della Radiologia, facendo cenno alla sua genesi con la scoperta nel 1865 dei c.d. “Raggi X” per opera del Fisico tedesco Wilhelm Conrad Röntgen, e ripercorrendo, seppur minimamente, l’excursus storico dell’utilizzo di questa nuova invenzione (si pensi alla Radiologia Militare o alla Medicina Nucleare), fino ad arrivare al suo impiego attuale, definendola e circoscrivendone l’ambito applicativo in campo diagnostico e/o terapeutico. Poi, ci si concentrerà sulla normativa attinente le due figure professionali suesposte. La giurisprudenza e la Dottrina maggioritaria ritengono che si possano, pacificamente e uniformemente, applicare le norme ricavate dai Codici Civile e Penale, in particolar modo alle ipotesi di responsabilità del Medico Radiologo, purché si ravvisino gli estremi di comportamenti “scorretti”. Per quanto riguarda, invece, il TSRM, si richiamerà una normativa più dettagliata, poiché il suo profilo professionale è stato oggetto di varie disposizioni normative e regolamentari; si pensi, a titolo meramente indicativo, alla lontana L. del 1927 n. 1264, in cui vennero sanciti i principi fondamentali per l’esercizio delle Professioni Sanitarie, fino ad arrivare alla più vicina L. n. 43 del 2006, con cui venne stabilito il definitivo riconoscimento delle Professioni Sanitarie quali Professioni Intellettuali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tsrm
responsabilità professionale del medico radiologo
responsabilità professionale del tecnico sanitario
medico radiologo
medicina legale
tesi giurisprudenza
tesi medicina e chirurgia
tesi medicina legale
tesi professioni sanitarie

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi