Skip to content

Il lavoro atipico in Italia

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Speroni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Cremona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Claudio Lucifora
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 230

Il lavoro atipico comprende tutte le forme di lavoro diverse dal contratto a tempo pieno e indeterminato. Esso è una necessità della domanda di lavoro dovuta a trasformazioni strutturali che interessano tutti i Paesi avanzati: globalizzazione dei mercati, cambiamento strutturale dell'economia, progresso tecnologico. Le nuove forme lavorative non sono sole nuove precarietà ma anche opportunità, in particolare per le categorie più colpite dalla disoccupazione: giovani e donne. Il lavoro atipico è distribuito in modo diverso all'interno del Paese.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La presente tesi tratta il lavoro atipico in cui sono comprese tutte le forme lavorative diverse da quella a tempo pieno e indeterminato. Ritengo opportuno uno studio sulla regolazione e diffusione di nuove forme lavorative perché queste sono una risposta alle esigenze di flessibilità. Quest’ultima è considerata da molti economisti la soluzione alla questione della disoccupazione, uno dei problemi importanti del nostro Paese: le imprese dovrebbero avere più libertà nel decidere il livello dei salari, il numero d’ore lavorate, il momento d’assunzione e di cessazione del rapporto lavorativo. Un altro motivo per cui ritengo importante lo studio dei nuovi contratti di lavoro, riguarda la loro elevata diffusione, quindi il probabile cambiamento di prospettive nel mercato del lavoro. La tesi è suddivisa in cinque capitoli. Nel capitolo uno, dopo una definizione del lavoro atipico, saranno descritte le tendenze della domanda e dell’offerta di lavoro, i vincoli di questo mercato. Saranno quindi indicati i cambiamenti organizzativi dell’impresa, le nuove necessità di personale qualificato nel settore privato, i mutamenti della pubblica amministrazione. Nel caso dell’offerta, saranno invece spiegate le necessità dei giovani e delle donne, vale a dire delle parti più rilevanti della disoccupazione. Saranno poi descritte le varie restrizioni del mercato del lavoro date dalla regolazione legislativa e contrattuale, l’impatto di queste sulla mancanza di lavoro e le principali teorie della flessibilità. Il secondo capitolo riguarderà la regolazione legislativa del lavoro in Italia negli ultimi 30 anni. Negli anni ’90, in particolare, si assiste ad una deregolamentazione a causa del superamento del modello produttivo Taylor – fordista, è quindi recente l’introduzione di nuove forme lavorative: contratti a tempo determinato (in cui sono compresi l’apprendistato e il contratto di formazione e lavoro), tirocini formativi o stage, piani d’inserimento professionale, borse lavoro, lavoro interinale, part-time, collaborazioni coordinate e continuative, telelavoro, lavoro a domicilio o domestico. Una parte di questo capitolo riguarderà la pubblica amministrazione, in cui la regolazione del lavoro presenta differenze rispetto al settore privato. I cambiamenti della pubblica amministrazione, tra cui l’introduzione del lavoro atipico, sono dovuti alla necessità di maggiore efficienza. Il terzo capitolo sarà dedicato alla disciplina e alla diffusione del lavoro atipico nei vari Paesi dell’UE. Saranno quindi elencati i vari modelli istituzionali e le differenti legislazioni del lavoro a tempo determinato, interinale, part-time e autonomo. Saranno successivamente analizzate le caratteristiche dei lavoratori part-time e temporanei e la loro distribuzione territoriale in Europa. Sarà descritto il mercato del lavoro di due Paesi: Spagna e Olanda. Nel caso spagnolo, in particolare, saranno spiegate le caratteristiche dei contratti a termine e l’impatto di questi sull’occupazione e sulla mobilità dei lavoratori. Il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

lavori socialmente utili
lavoro
lavoro atipico
lavoro interinale
lavoro part-time
contratto di formazione e lavoro
collaborazione coordinata e continuativa
lavoro a tempo determinato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi