Skip to content

Le leggende metropolitane. Come nascono e perché si diffondono

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Garino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Giorgio Blandino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 115

Questo lavoro prende in considerazione una particolare forma di narrazione orale, piuttosto diffusa, conosciuta attualmente con il nome di leggenda metropolitana. Allo scopo di studiare questo fenomeno sono state analizzate diverse ricerche, condotte principalmente negli Stati Uniti, a partire dalla seconda guerra mondiale.
Le leggende metropolitane sono storie verosimili ambientate nella società moderna, considerate vere da chi le racconta pur non essendo state in alcun modo verificate. Vengono generalmente trasmesse di bocca in bocca e il protagonista delle vicende in esse narrate è solitamente «l’amico di un amico».
Negli anni Quaranta Knapp (1944) ha ideato un metodo, che tuttora rimane il più conosciuto, al fine di classificare le leggende, in base al loro tema centrale. Egli le ha suddivise in voci di desiderio, voci aggressive e voci di paura.
Lo scopo di questo lavoro consiste, innanzitutto, nell’indagare quali siano i fattori che determinano la nascita di una leggenda. A questo proposito sono stati presi in considerazione i lavori di Allport e Postman (1946; 1947), che negli anni Quaranta hanno condotto alcune ricerche sulle voci in circolazione durante la seconda guerra mondiale. I due ricercatori hanno dimostrato come la nascita di una voce sia determinata da due fattori fondamentali: l’importanza dell’argomento per le persone che la diffonderanno e l’ambiguità delle informazioni relative, che la popolazione ha a disposizione. Chorus (1953) aggiunge un terzo fattore, il senso critico. Egli ritiene che esso sia determinato dalla capacità di discriminare fra le informazioni che riceviamo e che operi come fattore inibitore della trasmissione delle voci. In altre parole, all’aumentare del senso critico degli individui, il grado di diffusione di una voce tenderà a diminuire.
Alcuni ricercatori si sono chiesti se le voci, durante la loro diffusione, subiscano delle modificazioni nella forma o nei contenuti. Allport e Postman (1947) hanno ipotizzato che le voci subiscano un processo di appiattimento, accentuazione e assimilazione. I risultati delle ricerche che ne sono seguite sono discordanti: la ricerca condotta da Nkpa (1975) in Biafra ha confermato la teoria di Allport e Postman; le voci messe in circolazione da Schachter e Burdick (1955) non hanno subito alcuna modificazione durante la loro diffusione. Possiamo, quindi, concludere che una voce subisca una trasformazione se presenta una struttura particolarmente complessa e se i suoi contenuti sono molto dettagliati e particolareggiati.
Un altro obiettivo di questo lavoro consiste nell’indagare quali fattori possano essere correlati con la diffusione delle voci. In particolare, sono state prese in considerazione la credibilità della voce e la credibilità della fonte dell’informazione.
Prasad (1935) riteneva che la fiducia nella veridicità di una voce non fosse determinante per la sua diffusione. Ricerche successive hanno dimostrato l’erroneità di questa affermazione. Rosnow, Yost ed Esposito (1986) hanno evidenziato come gli individui tendano a diffondere maggiormente le voci che essi ritengono essere vere. Un fattore fondamentale, che influisce sull’atteggiamento degli individui verso una voce, è costituito dall’opinione che essi hanno della fonte della voce stessa. Walster e Festinger (1962) hanno dimostrato che un’informazione udita per caso è più efficace nel modificare l’opinione degli individui su un dato argomento, se quest’ultimo è importante per l’ascoltatore. Chi è esposto ad una voce, non diventa necessariamente un agente attivo della sua diffusione. Un esperimento di Anthony (1973) ha dimostrato che le voci si diffondono maggiormente fra individui con alti livelli di ansia, anche se la circolazione della voce non determina una riduzione dell’ansia.
In base ai risultati ottenuti, nel tentativo di fornire una descrizione dei vocefondai, possiamo affermare che si tratta di persone ansiose. Le ricerche che hanno cercato di individuare ulteriori caratteristiche distintive hanno ottenuto risultati discordanti. In conclusione, il vocefondaio può essere chiunque, a prescindere dal sesso, dall’età o dalla classe sociale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
PREMESSA All’ inizio degli anni Ottanta, quando frequentavo la quinta elementare, le maestre vennero incaricate dalla direttrice didattica di informare tutti i bambini che, se avessimo raccolto i codici a barre delle confezioni di tutti i prodotti che i nostri genitori acquistavano, una volta raggiunto un certo numero sarebbe stato possibile ricevere in cambio una carrozzina per un handicappato. I codici a barre dovevano necessariamente cominciare con il numero otto, poiché esso indicava che i prodotti erano di origine italiana. Le maestre raccolsero i numerosi sacchetti, portati a scuola dai bambini e ci assicurarono che gli incaricati sarebbero poi passati nelle varie scuole a ritirarli. La scuola, però, terminò senza che noi ricevessimo alcuna notizia al riguardo. Non ho più pensato a questa particolare vicenda fino a qualche anno fa, quando, leggendo un libro che avevo preso in prestito in biblioteca per pura curiosità, non ho scoperto che si trattava di una leggenda metropolita. In realtà, purtroppo, nessuna carrozzina è stata acquistata con i codici a barre che noi avevamo raccolto. Il libro in questione si intitola La famosa invasione delle vipere volanti e altre leggende metropolitane dell’ Italia d’ oggi, di Paolo Toselli. In esso, l’ autore afferma che tale leggenda sia piuttosto diffusa anche in Europa e negli Stati Uniti e che sia stata trasmessa anche in versioni differenti, che prevedevano la raccolta, ad esempio, di pacchetti di sigarette vuoti o linguette delle lattine, sempre, però, con uno scopo benefico. Questa scoperta mi ha fatto riflettere: quante altre leggende potevano essermi state raccontate, come se fossero vere e quante, io stessa, potevo averne trasmesse? Ho provato a chiedere ad amici e conoscenti se erano al corrente dell’ esistenza della raccolta dei codici a barre e molti mi hanno risposto di avervi aderito, quando erano bambini, senza però aver ricevuto in cambio alcuna carrozzina. Tutti, però, fino a quel momento avevano creduto nella veridicità della raccolta.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dicerie
leggende metropolitane
paure sociali
psicologia dinamica
voci

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi