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L'operatore sociale nella giustizia minorile

Socializzazione è la parola chiave che unisce insieme il contenuto e l'esito (più o meno favorevole) di una precisa struttura sociale. E' attraverso di essa che si formano tutti quegli atteggiamenti presi in considerazione nei nostri studi, che riguardano la devianza minorile. Questo perché racchiude in se i filoni portanti del crescere umano: società, famiglia, scuola, cultura, politica.
E' nel contesto di una precisa struttura sociale che avviene la socializzazione. Non solo il suo contenuto, ma anche il suo esito hanno conseguenze socio-strutturali. In altre parole l'analisi sociologica e socio-psicologica dei fenomeni dell'interiorizzazione deve sempre avvertire sullo fondo di una comprensione sociologica dei loro aspetti strutturali (-P.L.Berger, T.Luckrwani 1969).
I comportamenti tenuti da minori, caratterizzati da atteggiamenti antisociali, configurano quella che viene definita "devianza minorile". La condotta dei giovani, la reazione sociale nei loro confronti, i problemi fondamentali della delinquenza collegati al vasto problema della devianza, costituiscono argomento di studi .da parte delle discipline riguardanti la psicologia e la sociologia. Nell'attuale società, rispetto al passato, si è rivolti all'infanzia e al miglioramento delle problematiche minorili in modo più sensibile, in quanto l'analisi del problema devianza non v i e n t.., più esaminato riguardo al comportamento in se stesso, ma anche nel contesto nel quale esso si verifica. Ne scaturisce il punto fondamentale delle nuove concezioni della giustizia minorile, che e' quello di riuscire a sostituire la punizione penale con altri possibili rimedi. Di basilare importanza e' intervenire con mezzi emendativi, ma anche socio-pedagogici, cercando di cambiare quei fattori ambientali che nella maggiore parte dei casi sono la causa degli atteggiamenti devianti. L'agire concreto degli operatori sociali è il valido elemento per il superamento delle problematiche minorili. quando esse si presentano complesse e pericolose.

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I N T R O D U Z I O N E Socializzazione è la parola chiave che unisce insieme il contenuto e l'esito (più o meno favorevole) di una precisa struttura sociale. E' attraverso di essa che si formano tutti quegli atteggiamenti presi in considerazione nei nostri studi, che riguardano la devianza minorile. Questo perché racchiude in se i filoni portanti del crescere umano: società, famiglia, scuola, cultura, politica. E' nel contesto di una precisa struttura sociale che avviene la socializzazione. Non solo il suo contenuto, ma anche il suo esito hanno conseguenze socio- strutturali. In altre parole l'analisi sociologica e socio-psicologica dei fenomeni dell'interiorizzazione deve sempre avvertire sullo fondo di una comprensione sociologica dei loro aspetti strutturali (-P.L.Berger, T.Luckrwani 1969). I comportamenti tenuti da minori, caratterizzati da atteggiamenti antisociali, configurano quella che viene definita "devianza minorile". La condotta dei giovani, la reazione sociale nei loro confronti, i problemi fondamentali della delinquenza collegati al vasto problema della devianza, costituiscono argomento di studi .da parte delle discipline riguardanti la psicologia e la sociologia. Nell'attuale società, rispetto al passato, si è rivolti all'infanzia e al miglioramento delle problematiche minorili in modo più sensibile, in quanto l'analisi del problema devianza non v i e n t.., più esaminato riguardo al comportamento in se stesso, ma anche nel contesto nel quale esso si verifica. Ne scaturisce il punto fondamentale delle nuove concezioni della giustizia minorile, che e' quello di riuscire a sostituire la punizione penale con altri possibili rimedi. Di basilare importanza e' intervenire con mezzi emendativi, ma anche socio-pedagogici, cercando di cambiare quei fattori ambientali che nella maggiore parte dei casi sono la causa degli atteggiamenti devianti. L'agire concreto degli operatori sociali è il valido elemento per il superamento delle problematiche minorili. quando esse si presentano complesse e pericolose. Fra le innovazioni che si sono venute a creare possiamo indicarne le seguenti:

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Simonetta Baccetti Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5247 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.