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Problemi e prospettive per la promozione di un turismo sostenibile attraverso l'analisi di un caso (Santa Margherita Ligure)

La tesi si articola in due parti. Nella prima sono state effettuate un certo numero di indagini che hanno permesso di fotografare la situazione attuale dell'industria turistica e del problema:
- aspetti economici;
- aspetti ambientali;
- evoluzione del pensiero ambientale nel turismo;
- strumenti ed iniziative per un turismo sostenibile;
- la formazione turistica.
Nella seconda parte, in base alle indagini effettuate, sono stati individuati due interlocutori ''privilegiati'' dove intervenire potrebbe dare grossi risultati per il raggiungimento dell'obiettivo preposto: l'albergo e il tour operator.

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3 1 INTRODUZIONE In questo capitolo introduttivo, sono fornite informazioni utili per inquadrare la ricerca effettuata. A questo proposito sono esplicitate le motivazioni che hanno condotto a questa ricerca, sono indicati gli obiettivi più importanti che si è ritenuto utile conseguire, l’approccio metodologico e il percorso adottato. 1.1 MOTIVAZIONI E OBIETTIVI Il degrado provocato dall’inquinamento (atmosferico, acustico, elettromagnetico, ecc.) è indubbiamente elevato e lo si può constatare quotidianamente. D’altra parte i mass media, seppure spesso in modo superficiale e allarmistico, affrontano la questione ambientale sempre più frequentemente: incidenti industriali, effetto serra, ozono stratosferico, ecc. sono temi portati sistematicamente all’attenzione di tutti. Si può affermare che c’è una crescente sensibilità sociale verso i temi ambientali e si assiste a sempre più numerose denunce di cause di danni ambientali sia da parte degli abitanti dei Paesi più industrializzati sia delle associazioni ambientaliste. L’insostenibilità delle città inquinate e il degrado ambientale ha condotto anche numerosi cittadini dei Paesi ricchi (in concomitanza di un benessere diffuso e di una maggior quantità di tempo libero disponibile) ad allontanarsi sempre più, seppure temporaneamente, dalle proprie abitazioni attivando veri e propri flussi migratori, concentrati soprattutto in certi periodi dell’anno, verso località in cui è ancora possibile respirare aria pulita, bagnarsi in acque non inquinate o godere del piacere dell’assenza dei rumori. Conseguentemente, l’industria del turismo ha acquisito un ruolo rilevante nell’economia mondiale, coinvolgendo ogni anno milioni di persone. Tale industria, tuttavia, con il suo affermarsi senza alcun tipo di vincoli e regolamentazioni, ha cominciato ad occupare spazi, distruggere ecosistemi, sfruttare risorse naturali, determinando un grosso impatto ambientale. Se a ciò si aggiunge l’inconsapevolezza diffusa in quasi tutti cittadini che molti problemi ambientali sono causati dal loro stessi comportamento consumistico, si può constatare che in molte realtà turistiche, situate in ambienti con equilibri molto delicati e gestite tenendo conto solo dell’aspetto economico, si ritrovano le stesse condizioni di degrado ambientale delle città da cui si è fuggiti. Oggi, anche se in notevole ritardo, il mondo politico, la comunità scientifica, gli amministratori delle località turistiche direttamente interessate a questi problemi e alcuni operatori particolarmente sensibili hanno cominciato a preoccuparsi più intensamente degli aspetti ambientali legati al turismo, nel tentativo di riconciliare l’industria turistica con la sua risorsa fondamentale, l’ambiente. Purtroppo però, la maggior parte delle azioni intraprese o non sono percepite o rimangono casi isolati. L’attenzione verso l’ambiente è ancora del tutto insufficiente sia da parte degli operatori turistici pubblici sia di quelli privati, sempre più interessati agli aspetti economici del fenomeno. Si rende allora necessario, soprattutto in Italia, quarto Paese al mondo tra quelli più visitati, diffondere il più presto possibile la consapevolezza dell’importanza che ricopre un ambiente non degradato e gestito consapevolmente al fine di un consolidamento duraturo del turismo e di tutte le attività ad esso collegate.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Ambientali

Autore: Fabio Ceccherini Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4097 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.