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Le politiche di educazione e formazione dell'Unione Europea

La tesi descrive le iniziative, i programmi, le azioni, i progetti, gli interventi dell'Unione Europea nell'ambito dell'istruzione, dell'educazione e della formazione: ne ricostruisce la storia e la filosofia. Un'ampia parte è dedicata allo studio degli interventi nell'area dell'educazione ambientale. Nella bibliografia della tesi si trova un ampio elenco dei siti Internet ufficiali ove sono reperibili i materiali dell'Unione Europea (leggi, notizie, informazioni).

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4 INTRODUZIONE 0.1. Ragioni e oggetto dello studio Questo lavoro, che conclude un Corso di Laurea in Scienze dell’educazione, indirizzo "Esperti nei processi formativi", costituisce lo sviluppo e l’approfondimento teorico dell’esperienza di tirocinio, nella quale ho avuto modo di conoscere alcuni programmi di formazione e educazione sostenuti dall’Unione Europea 1 . L’interesse per le politiche educative e formative dell’Unione Europea nasce da alcuni fattori: in primo luogo, dal fascino esercitato da quest’imponente soggetto politico che, in 50 anni di storia 2 , si è accresciuto fino a riunire quindici Paesi del Vecchio Continente ed è destinato ad allargarsi ulteriormente, visto che ben altri tredici Paesi si sono candidati all’adesione 3 . Ancor di più affascina il tipo di processo che ha condotto alla costruzione dell’Unione Europea: un percorso caratterizzato da un’integrazione lenta ma pacifica, a fronte di una storia del continente europeo che è stata spesso segnata da grandi conflitti. Inoltre, si tratta di un processo volto a raggiungere un alto livello di civilizzazione multiculturale, che vede cittadini appartenenti a sistemi culturali diversi cooperare pacificamente tra loro, sulla base della condivisione di un sistema di regole e di valori fondamentali 4 . 1 In particolare ho appreso le procedure di progettazione dei corsi di formazione professionale sostenuti dal Fondo Sociale Europeo ed ho partecipato ad una visita di studio del programma GIOVENTU’ PER L’EUROPA in Portogallo. 2 Al 9 maggio 1950 risale la proposta di R. Schuman, nota come "Dichiarazione Schuman", di istituire la prima Comunità Europea che è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea: "Oggi, il 9 maggio, è stato assurto a simbolo dell'Europa (giornata dell'Europa) e, insieme all'emblema e all'inno, consente di identificare l'Unione europea come entità politica". Cfr. sito Web ufficiale dell’Unione Europea www.eu.europa.int. 3 Si tratta dei seguenti Paesi: Bulgaria, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ungheria. 4 M. EMERSON (1998), Ridisegnare la mappa dell’Europa, Il Mulino, Bologna 1988.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Raffaella Pasqualin Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8044 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.