Skip to content

Comportamento delle acque aggressive nei confronti delle tubazioni in cemento-amianto

Informazioni tesi

  Autore: Davide Magoni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
  Relatore: Paolo Berbenni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 112

Lo scopo di questo lavoro è stato quello di verificare il legame tra il contenuto di fibre d'amianto nelle acque potabili e le tubazioni in cemento-amianto. Per determinare ciò si sono determinate le seguenti problematiche:
1) Verificare se il contributo di fibre di origine naturale nel computo totale fosse paragonabile oppure no, a quello dovuto al rilascio di fibre da parte delle tubazioni in cemento-amianto.
2) Si sono quindi studiati i meccanismi che provocano un maggiore rilascio di fibre, gli equilibri tra l'acqua e il cemento, le caratteristiche che rendono un acqua aggressiva o incrostante.
3) Si sono analizzati gli studi italiani eseguiti come controllo per tale tipo di contaminazione e si sono confrontati con quelli americani.
4) In fine si sono riassunti i metodi e le precauzioni usate per limitare il rilascio di fibre dalle tubazioni in cemento-amianto ancora in uso. Si sono discusse inoltre, le possibili ragioni della mancata correlazione tra corrodibilità delle tubazioni (con conseguente cessione di fibre) e l'aggressività delle acque trasportate.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Fu in Italia che per la prima volta ha avuto inizio nel 1870, lo sfruttamento di una miniera di amianto, anche se la nostra produzione non fù mai elevata; Fu in Italia che per la prima volta ha avuto inizio nel 1870, lo sfruttamento di una miniera di amianto, anche se la nostra produzione non fù mai elevata; Premesso che i dati sulla situazione italiana sono scarsi, quelli esistenti si riferiscono a studi locali eseguiti per analizzare contaminazioni presunte o tali da fibre d’amianto nelle acque potabili (ad esempio il caso del Comune di Pergola nella provincia di Pesaro e Urbino; a Casale Monferrato dove c’era una grossa ditta produttrice di materiale in Eternit; in Val Malenco, in Val d’Aosta e a Balangero Valli di Lanze, per la presenza di giacimenti di minerali amiantiferi; lo studio fatto nel 1989 dalla Regione Veneto e nel 1996 dalla Regione Toscana, etc). Alcuni casi di contaminazioni delle acque potabili da fibre d’amianto verificatesi in USA e in Canada negli anni 70/80 e gli studi che ne seguirono, resi pubblici provocarono molto scalpore nella popolazione italiana, anche perchè l’unità di misura usata per la concentrazione delle fibre d’amianto (il MFL), generò inizialmente e soprattutto nella popolazione comune una certa ‘impressione’ in chi si accingeva a bere un sorso d’acqua. Se a ciò si aggiunge che in Italia vi sono 125 mila km di tubazioni in cemento- amianto, risulta comprensibile l’interesse che questa problematica ha provocato negli ultimi vent’anni. A riguardo si ricorda che la quantità di materiali contenenti amianto presenti in Italia è ancora molto cospicua e si prevede che la punta di produzione di rifiuti di amianto sia ancora lontana dall’essere raggiunta. Si osservi a questo proposito la tabella 2.1, dalla quale emerge che alla fine del 1999 la quantità di rifiuti contenenti amianto era di 22 milioni di tonnellate.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alcalinità
anfiboli
asbesto
asbestosi
carbonato
eternit
mesotelioma
tubazioni
acqua potabile
cemento-amianto
fibrocemento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi