Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Englishness e italianità nei discorsi giornalistici: Tim Parks, Jeremy Paxman, Beppe Severgnini

La tesi analizza i diversi punti di vista sull'Italia e dall'Italia. Stranieri in visita e residenti che si confrontano su un terreno comune: essere Italiani oggi. Viceversa il lavoro prende in considerazione le opinioni degli Italiani verso gli abitanti d'Oltremanica: Paxman, Parks e Severgnini si confrontano su un tema comune: being Italian, being English.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE 1. Stereotipi e pregiudizi in una prospettiva sociologica Questo lavoro si prefigge di studiare, attraverso un confronto analitico, le diversità di due popoli e le peculiarità loro insite. La riflessione si svolge attorno a due punti focali: da un alto si esamineranno le auto rappresentazioni di un corpo sociale e la percezione di sé, dall’altro le raffigurazioni allogene e le immagini create dallo sguardo straniero. A questo proposito mi è sembrato opportuno inserire alla pagina precedente l’immagine “Spaghetti e p38” che suscitò tanto scalpore anni fa, soprattutto negli ambienti dell’Italia bene. La polemica mise in luce l’animo meno cosmopolita e più nazionalista della nazione, che non accettava di venire dipinta come un popolo di gangster dediti alla buona cucina. Oltre a produrre uno scandalo collettivo e generazionale, l’immagine ebbe il potere di convincere gli italiani che all’estero ci si era creati un’idea falsa o molto stereotipata della nazione. Funzionò come una cartina di tornasole e permise di comprendere meglio l’atteggiamento dello straniero verso il Belpaese. La seconda parte prenderà in considerazione gli scritti e i saggi di tre giornalisti; un italiano Beppe Severgnini, per alcuni anni immerso nell’esperienza britannica e due inglesi, Jeremy Paxman, acuto osservatore di una nazione in perenne evoluzione e Tim Parks, docente presso un’Università lombarda nonché romanziere di successo della realtà provinciale italiana. Si cercherà pertanto di sviluppare un confronto ragionato tra lo sguardo altro che, nell’atto del giudizio, mette in campo una serie di conoscenze stereotipate e pregiudiziali, retaggio culturale della società cui appartiene, e l’immagine che un popolo si attribuisce,

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Simonetta Cavalleri Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3160 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.