Skip to content

Lo sguardo mutante. Trasformazioni dei modelli di fruizione del prodotto cinematografico

Informazioni tesi

  Autore: Laura Pompei
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Sergio Brancato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 253

Oggetto principale di questo testo è il cinema.
Mai come in questi anni gli uomini hanno consumato immagini, in qualunque modo e di qualunque tipo. Siamo abituati a fruire di mille immagini ogni giorno, nei giornali, sui cartelloni pubblicitari per la strada, alla televisione, al cinema, ci vengono spedite immagini attraverso il computer quando navighiamo in Internet e quando giochiamo ai videogiochi: alcune le vogliamo, altre no, alcune ci piacciono, altre no, alcune hanno un senso, altre no.
Ci troviamo continuamente coinvolti in flussi di immagini, di suoni, di parole a cui siamo invitati a dare un senso, personalmente, e la domanda di immagini-flusso, disarticolate e disincorniciate, che esiste, in qualche modo si contrappone alla più tradizionale domanda di contenuti finiti, fondati sulla linearità del racconto.
Il cinema oggi si dibatte tra l’evidente vantaggio e la necessità di sfruttare le più diverse modalità di consumo offerte anche dalle tecnologie, e il timore di perdere la propria identità, che per molti è fortemente collegata al tradizionale luogo di fruizione del film.
La diversificazione dei modelli di fruizione del prodotto cinematografico ha creato, di fatto, una diversificazione del prodotto stesso: un film visto al cinema non è lo stesso film della visione casalinga attraverso il televisore, o quello noleggiato in una videoteca. La modalità di consumo trasforma l’oggetto della fruizione, perché una pellicola cinematografica, come ogni altro testo, non vive solo in se stessa, ma nella relazione tra sé e il proprio spettatore, e quando questa cambia, muta anche l’opera stessa.
Partendo dall’inizio della storia del cinema, scorrendo la creazione del primo pubblico e delle prime sale cinematografiche, le loro trasformazioni e l’intervento di fattori esterni a mutare i rapporti tra il cinema e i suoi spettatori, ho tentato di ricostruire l’evoluzione, nel tempo, dei modelli di fruizione cinematografica, anche al fine di immaginare gli sviluppi, nell’immediato futuro, di questo importantissimo mezzo di comunicazione di massa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 La democratizzazione del piacere “All’alba del diciannovesimo secolo il tempo del contadino, quello dell’artigiano e quello dell’operaio erano discontinui, pieni di imprevisti, casuali, soggetti ad interruzioni fortuite o ricreative. Questo tempo relativamente lento, flessibile, malleabile, occupato da attività spesso imprecisate è stato a poco a poco sostituito dal tempo calcolato, previsto, ordinato, affrettato dell’efficienza e della produttività; tempo lineare, strettamente misurato, che può essere perso, sprecato, recuperato, guadagnato”. Alain Corbin Ci sono alcuni concetti che penso sia bene affrontare almeno brevemente prima di cominciare una trattazione sulla trasformazione dei modelli di consumo del prodotto cinematografico: essi sono connessi principalmente all’evoluzione dei problemi attinenti al tempo libero e alle pratiche di consumo. Durante il diciannovesimo secolo non esisteva una separazione netta tra il tempo di lavoro e quello di non lavoro e la scissione tra due ambiti distinti della vita umana può essere considerata un’acquisizione di una società, quale quella occidentale, che stava lentamente maturando di pari passo con l’industrializzazione e con l’elaborazione intellettuale. Il tempo di non lavoro per le classi lavoratrici continuò a lungo ad essere considerato un tempo morto, tempo dedicato esclusivamente al riposo, a parte le rituali attività religiose cui tutti erano chiamati in un tempo a parte, la domenica o in particolarissimi giorni di festa. L’alta società al contrario aveva sempre goduto di molto tempo libero a disposizione, e lo esibiva come segno di distinzione sociale e di eccellenza personale attraverso le alte e nobili attività in cui tradizionalmente lo impiegava; d’altra parte considerava segno di umiltà e di bassezza, nonché di povertà, il non disporne, e non attribuiva al ceto basso dei lavoratori la capacità di goderne, se avessero potuto, in modo costruttivo e morale. Ampio disprezzo venne espresso nei confronti dell’“ozio dei

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi