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Ricerche sull'Octavia

Molti sono stati i tentativi di provare che la tragedia dell'Octavia non sia di Seneca, visto che ci è stata conservata dalla tradizione manoscritta meno autorevole, fra le due che ci hanno trasmesso le tragedie di Seneca.
Da un'attenta lettura dell'Octavia e delle tragedie di Seneca, l'impressione viva che ho avuto, è stata di una grande diversità tra la prima e le altre; lo stesso si dica per i personaggi. Più vicini a quelli del Seneca autentico sono l'ambiente culturale ed ideologico. Pertanto ho inteso approfondire l'esame dei personaggi della pretesta, confrontandoli con i loro corrispondenti realmente vissuti e di cui ci è dato sapere dalle fonti storiche e letterarie. Il principale obiettivo perseguito è stato quello di aggiungere la suddetta disamina ai possibili motivi, già lungamente discussi, che negano l'autenticità dell'Octavia.

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1 PREFAZIONE L’Octavia è l’unica tragedia di argomento romano che ci è rimasta, fra le molte di cui conosciamo i titoli, della letteratura latina. Numerosi sono stati i tentativi di provare che la tragedia non sia di Seneca, visto che ci è stata conservata dalla tradizione manoscritta meno autorevole, fra le due che ci hanno trasmesso le tragedie di Seneca. La migliore, quella del codice Etrusco, come vedremo, non la comprende. I pochi che tuttora si ostinano ad attribuire l’Octavia a Seneca, suppongono che la tradizione minore risalga ad un secondo ordinamento che Seneca avrebbe dato alle sue tragedie, inserendovi anche la pretesta, “tardiva autodifesa” contro coloro che ritenevano il cordovano corresponsabile delle nefandezze di Nerone, suo allievo. Da un’attenta lettura dell’Octavia e delle tragedie sicuramente autentiche di Seneca, l’impressione viva che ho avuto, è stata di una grande diversità di tono tra la prima e le altre. L’Octavia è un dramma sostanzialmente fermo, estraneo alle tinte forti delle tragedie attribuite a Seneca, in cui, invece, l’azione si districa violenta con una serie di effetti urlanti e vistosi. Lo stesso si dica per i personaggi dell’Octavia , immobili, scoloriti, dai tratti smorzati, rispetto a quelli che si sfrenano, dinamici, nelle vere tragedie di Seneca e nei quali è possibile riconoscere determinate figure storiche della sua epoca. Più vicini a quelli del Seneca autentico sono l’ambiente culturale ed ideologico e la tendenza a sottolineare certi atteggiamenti di carattere politico che la situazione drammatica suggerisce. Pertanto, ho inteso nel presente lavoro approfondire l’esame dei personaggi della pretesta, confrontandoli con i loro corrispondenti realmente vissuti e

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lucia De Innocentis Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3705 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.