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L'Umbria di Cipriano Piccolpasso

Si ripercorre la genesi territoriale e politica della regione Umbria attraverso documenti e trattati di epoca moderna. Specificamente è stata presa in considerazione la compilazione del volume del funzionario pontificio Piccolpasso che delinea la regione sotto diversi punti di vista: storico, artistico, antropologico, politico ed economico.

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3 Premessa Nel vasto panorama degli studi storici sullo Stato Pontificio, trova un posto alquanto marginale il singolare lavoro di un piccolo funzionario dello stato, che si pone fuori del solco della tradizione umanistica ed espone, a volte senza rendersene conto, un’analisi politica e territoriale «nuova», facendo emergere una netta divisione tra il processo di regionalizzazione ed il regionalismo. Il presente lavoro nasce, quindi, dall’esigenza di dare risposta ad alcuni quesiti: chi è questo funzionario che risponde al nome di Cipriano Piccolpasso? Quali i suoi intenti nella stesura de «Le piante et i ritratti delle Città e Terre sottoposte al Governo di Perugia»? Quale «Umbria» appare e in che cosa la sua visione sul «campo» si differenzia da quella dei grandi geografi del tempo? Perché il principio che fa dire ad E.J.Hobsbawm: «Il termine “nazione” conserva comunque connotazioni abbastanza diverse da quelle del suo significato moderno [e] nella sua accezione moderna e eminentemente politica, il concetto di nazione è dal punto di vista storico assai recente» 1 , si rivela simile nel Piccolpasso in riferimento al problema della formazione delle province pontificie nel XVI secolo? Le problematiche proposte da questa ricerca sono state supportate dalle tesi esposte da due studi pubblicati in questi anni: “Le regioni introvabili” di Roberto Volpi e “Le «Ben regolate città»” di Bandino Giacomo Zenobi. Il primo è un’acuta ricerca geo-politica sullo Stato Pontificio e sul sistema di aggregazione di terre così 1 Hobsbawm E.J., Nazioni e nazionalismi dal 1780, Torino, Einaudi, 1991, pp.22-23.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Umberto Maiorca Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1882 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.