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Il principio di sussidiarietà nel diritto italiano e comunitario

Il termine sussidiarietà deriva dal latino subsidium e nella terminologia militare romana stava ad indicare le truppe di riserva che rimanevano dietro al fronte, pronte a intervenire in aiuto alle corti che combattevano nella prima acies. In relazione alla sua applicazione sociale, i primi cenni di una riflessione su un principio analogo sono già presenti nel pensiero aristotelico e vengono poi ripresi e rielaborati da San Tommaso come elemento di una netta concezione del bene comune, come risultato di una pluralità di apporti in un contesto comunitario, solidaristico e non conflittuale, all'interno del quale alla personalità umana è offerta la possibilità di svilupparsi.
La Tesi è stata pubblicata da Lulu.com ed è disponibile in tutte le librerie italiane (ISBN-10: 1847539637 ISBN-13: 978-1847539632) e su Amazon.com (la più grande libreria su internet).

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Aldo Battista Il principio di sussidiarietà nel diritto italiano e comunitario - 6 - II. INTRODUZIONE Il principio di sussidiarietà trova le sue origini nelle opere di grandi filosofi del passato come Aristotele e San Tommaso d'Aquino per poi essere approfondito in alcune encicliche papali. Il tema della sussidiarietà riguarda il concetto di persona nella sua responsabilità, nella sua creatività, nella sua azione civile, cioè in quegli aspetti in cui si gioca innanzitutto ciò a cui uno tiene di più per sé, per i propri vicini, per i propri amici, per i propri familiari, per la propria comunità. Lo Stato centrale deve intervenire da ultimo, come ultima ratio, quando i soggetti e le energie presenti sul territorio non sono in grado o non vi possono provvedere. Di qui l’esigenza e la necessità di ridare fiato alla società civile, intesa come l’insieme dei singoli, delle famiglie, dei corpi intermedi. Occorre passare ad un’organizzazione di Stato incentivante che pone le condizioni affinché tutti i cittadini possano costruire da soli il loro futuro, affermando una cultura del progetto e delle responsabilità. L'Europa del futuro deve basarsi su quei principi che danno importanza alla coabitazione tra uomini e ai rapporti tra le comunità; tra questi assume fondamentale importanza il principio di sussidiarietà. Per libera scelta e non per imposizione a seguito di conquiste territoriali o di eventi straordinari, un così numeroso gruppo di Paesi nei quali vivono 300 milioni di persone, decide di costituire Istituzioni comuni e adottare politiche comuni. E’ la prova concreta, definitiva, dell’impegno solenne assunto dai popoli di vivere insieme. Il passaggio di funzioni dal governo centrale alle autorità di governo regionali e locali avvicina le istituzioni ai cittadini, valorizzando le autonomie. Questo passaggio deve avvenire razionalmente per rafforzare e non

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Aldo Battista Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 28556 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.