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Dalla pena giusta alla pena utile

Erosa da critiche penetranti la sanzione penale sembra aver perso ogni attendibilità. La crisi della pena moderna è crisi del sistema correzionale della giustizia penale. Tutti i sistemi penali che la penologia riconosce come correzionali si sono legittimati per la mission della special - prevenzione positiva, dove la pena, purtroppo, risulta essere relativamente indeterminata e comunque flessibile a livello esecutivo, in cui prevalgono valutazioni personologiche e giudizi di pericolosità e in cui il sistema sanzionatorio si offre solo come strumento disciplinare.
Ho operato una analisi storica delle teorie sulla funzione della pena evidenziandone i fallimenti, di seguito ho approfondito il fallimento del carcere, delle riforme penitenziarie in Italia, del sistema rieducativo, ed ho concluso con una disamina del fenomeno della negoziabilità del diritto penale prospettando alcune possibilità di riforma.

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1 Introduzione La crisi in cui versa la sanzione penale, sia rispetto alla funzione che ai contenuti, rappresenta solo la punta di un iceberg che nasconde più profonde incertezze in cui si dibatte il diritto penale, al quale continua a delegarsi la risposta ad un problema così complesso come quello annoso della criminalità. Erosa da critiche penetranti, accusata duramente per la sua inumanità, demistificata dall’evidenza sociologica, la sanzione sembra aver perso nel nostro tempo ogni attendibilità. Sopravvive, perché «la vischiosità della storia e delle istituzioni è grande; ma come qualcosa di morto. Una ruota che girando non fa girare nulla, non appartiene alla macchina (come ha scritto Wiettgenstein) » 1 . Il mio interesse verso tale aspetto nasce dalla partecipazione ad un’importante conferenza, tenutasi il 14 dicembre 2000, alla facoltà di Giurisprudenza di Bologna dal titolo, appunto, “Dalla pena giusta alla pena utile”, organizzata dalla fondazione “Franco Bricola”. A questo convegno sono state portate avanti ed evidenziate le riflessioni del prof. Massimo Pavarini, ordinario della cattedra di Diritto Penitenziario a Bologna, e del prof. Emilio Dolcini, ordinario della cattedra di Diritto Penale presso l'Università Statale di Milano. Si è rilevato come la crisi della pena moderna è in primo luogo crisi del sistema correzionale di giustizia penale. Astrattamente non si può affermare che «esista una piena coincidenza tra scopo socialpreventivo o di “special – prevenzione positiva” e modelli correzionali di giustizia» 2 , nel senso appunto che si può immaginare un sistema di giustizia penale orientato a quello scopo di prevenzione 1 F. D’Agostino, La sanzione nella esperienza giuridica, Torino Giappichelli Ed., 1999 2 Dalla relazione ancora in progress del prof. M. Pavarini dal titolo (ancora provvisorio), «Ubu Re» e la pena, ovvero il grottesco nella penologia contemporanea.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Di Dio Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6642 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.