Skip to content

Il concetto di parlamentarismo nella teoria dello Stato kelseniana: la difesa della democrazia negli scritti politici 1920-1933

Informazioni tesi

  Autore: Blu Abraxas Marziale
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Sergio Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

Questa tesi analizza le teorie politiche del più grande giurista del Novecento: Hans Kelsen. Ho voluto analizzare le opere di quello che viene definito il 'primo' Kelsen, il Kelsen del periodo europeo, che insegnerà a Vienna fino al 1930, in seguito a Colonia fino al 1933, e poi partirà per gli Stati Uniti a causa dell'avvento del totalitarismo nazista in Germania. E' interessante notare come tutte le democrazie occidentali di oggi siano fondate sui principi 'liberaldemocratici' del pensiero politico di Kelsen. Le sue idee democratiche sono da lui stesso definite 'liberali di sinistra'; infatti l'autore ha una visione realista della politica, ma non vede alternative al sistema parlamentare liberaldemocratico. Kelsen fu più volte attaccato ideologicamente con polemiche provenienti dalla destra weimariana (Schmitt, Smend) e dalla sinistra marxista dei cosiddetti 'austromarxisti' (Bauer, Adler, Renner); le critiche che venivano mosse erano sulla sua idea 'formalistica' e 'proceduralistica' della democrazia, dunque un'ideologia borghese della vita politica tra le due guerre; da destra si alzavano istanze per una 'democrazia plebiscitaria', da sinistra per una 'democrazia sociale'; tutte e due erano voci altamente critiche del ruolo del Parlamento, definito da Kelsen 'camera di compensazione dei conflitti sociali'; la sua dunque è una dottrina politica liberaldemocratica controcorrente nel periodo del primo dopoguerra attraversato da movimenti irrazionali ed autocratici, che dunque difende il ruolo del dialogo e della tolleranza, e dunque la centralità del Parlamento nella moderna società di massa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
60 Capitolo II La difesa della democrazia liberale in Kelsen attraverso il parlamentarismo della Repubblica di Weimar 2.1 La polemica contro la democrazia parlamentare nella dottrina politica tra le due guerre ed il crollo della Repubblica di Weimar Nel periodo giugno-settembre 1917, Lenin accentuò la sua polemica contro la ‘democrazia borghese’ e contro la ‘repubblica democratica’, inneggiando alla ‘democrazia rivoluzionaria’, profondamente diversa dalla ‘democrazia riformista’: la democrazia rivoluzionaria non poteva accordarsi con i capitalisti. 1 La ‘democrazia piccolo borghese’, che si accontentava della spartizione del potere tra liberali e socialisti, era completamente differente dalla ‘democrazia proletaria’ contraria alla politica di conciliazione. 2 La messa a punto sulla ‘democrazia marxista’ venne fatta da Lenin nel testo Stato e rivoluzione, scritto nell’agosto-settembre 1917, e pubblicato all’inizio del 1918, per smascherare i ‘socialisti opportunisti’, i ‘socialsciovinisti’, i socialdemocratici. 3 Nell’agosto del 1918 uscì l’opuscolo del ‘rinnegato’ Kautsky, La dittatura del proletariato: secondo le osservazioni critiche contenute in questo testo bisognava distinguere tra ‘classe’ e ‘partiti’. Infatti la classe comanda, ma i partiti governano; e come nell’ambito del mondo borghese i liberali ed i conservatori rappresentavano come partito gli interessi della stessa classe, era da pensare che nell’ambito del mondo proletario i partiti socialisti avrebbero rappresentato gli interessi dell’intera classe operaia. 4 La risposta di Lenin fu che egli parlava come un liberale, e non come un marxista. E così questi socialisti hanno sottoposto il pensiero di Marx ad un ‘trattamento’, in modo da renderlo accettabile alla borghesia; i pubblicisti ‘piccolo- borghesi’ pensano al sistema politico parlamentare per operare la conciliazione, sostenendo che il suffragio universale esprime realmente la volontà della maggioranza ed assicura la realizzazione della democrazia; invece per Lenin il suffragio universale è uno strumento di dominio della borghesia; bisogna abbattere la macchina dello Stato 1 Cfr. V.I. Lenin, Opere, vol. XXV, Editori riuniti, Roma, 1967, pp. 11-20 2 Op.cit., p. 122 3 V. V.I. Lenin, Stato e rivoluzione, Newton Compton, Roma, 1974 4 V. K. Kautsky, Die Proletarische Revolution und ihr Programm, J.H.W. Dietz Nachf., Berlin und Stuttgart, 1922

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi