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Il corpo stampato

Oggi il corpo, inteso come linguaggio, arredamento, manutenzione, rappresentazione, estetizzazione e trasformazione, è un poliedro economico, artistico e scientifico protagonista nel mondo della comunicazione.
Partendo da questo fenomeno, la tesi si propone come obiettivo una rilettura critica del corpo filtrato, interpretato e rappresentato dai mezzi di comunicazione, in particolare dalla stampa. Questa analisi prende in esame la rappresentazione del corpo (stereotipi, miti, simboli, codici) come traspare dalla carta stampata. Qui il corpo emerge nelle sue sfaccettature, come superficie significante (modificazioni, trucco, abbronzatura, monili, tatuaggi, piercing, abbigliamento) genere (uomo/donna, differenze, strumentalizzazione del genere, sessualità manifesta, nuovi "generi") performance (gesto atletico, ipertrofia) estetica (canoni estetici, chirurgia plastica) cosmesi (profumi, pulizia, prodotti di bellezza), seduzione (sguardo, postura, atteggiamenti, voyeurismo).
Questi elementi vengono considerati come indicatori culturali che si manifestano e si perpetuano attraverso i media e servono come griglia di lettura nell'analisi iconografica dei periodici esaminati. La ricerca prende in esame a campione quattro periodici nell'arco di un anno. Il periodo scelto, che va da luglio 1999 a giugno 2000, oltre ad essere significativo poiché tiene in considerazione un intero anno, rende attuale la ricerca. Per una maggiore rappresentatività dei periodici presi in esame nel panorama della stampa italiana si è tenuto conto della diffusione, della tipologia, della casa editrice. La ricerca è stata divisa in analisi quantitativa (presenza del corpo femminile, presenza del corpo maschile, percentuale presenza del corpo rispetto a parte iconografica della testata) e analisi qualitativa (approcci sul corpo della testata e della pubblicità, copertine, utilizzo del corpo essenziale-funzionale o strumentale-ideologico, ecc.), esaminando sia la comunicazione pubblicitaria sia la parte redazionale della testata.

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5 Introduzione Oggi il corpo, inteso come linguaggio, arredamento, manutenzione, rappresentazione, estetizzazione e trasformazione, è un poliedro economico, artistico e scientifico protagonista nel mondo della comunicazione. Partendo da questo fenomeno, la tesi si propone come obiettivo una rilettura critica del corpo filtrato, interpretato e rappresentato dai mezzi di comunicazione, in particolare dalla stampa. Questa analisi prende in esame la rappresentazione del corpo (stereotipi, miti, simboli, codici) come traspare dalla carta stampata. Qui il corpo emerge nelle sue sfaccettature come superficie significante (modificazioni, trucco, abbronzatura, monili, tatuaggi, piercing, abbigliamento) genere (uomo/donna, differenze, strumentalizzazione del genere, sessualità manifesta, “nuovi” generi) performance (gesto atletico, ipertrofia) estetica (canoni estetici, chirurgia plastica) cosmesi (profumi, igiene, prodotti di bellezza), seduzione (sguardo, postura, atteggiamenti, voyeurismo). Questi elementi vengono considerati come indicatori culturali che si manifestano e si perpetuano attraverso i media e servono come griglia di lettura nell'analisi iconografica dei periodici esaminati.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Cristiana Zama Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7474 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.