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Valutazione dei progetti di investimento industriali

Il presente lavoro evidenzia le metodologie di valutazione e sviluppo dei progetti di investimento industriali.
Da un’ampia rassegna su costi e ricavi sostenuti per la realizzazione di un progetto, si passa alla descrizione di una metodologia di individuazione del cash flow netto di cassa, e dell’eventuale possibilità di trovarsi, in determinate circostanze, ad un valore residuo dell'investimento. Il passo successivo è rivolto all'analisi dei flussi di cassa attraverso l'applicazione delle metodologie di valutazione finanziaria. Le metodologie di valutazione trattate vanno dal metodo del periodo di recupero (compreso quello attualizzato) al metodo del tasso medio annuo (contabile) di rendimento, dal metodo del V.A.N. al metodo dell'Indice di Profittabilità, fino al metodo del Tasso Interno di Rendimento. Tutte metodologie integrate fra di loro, per giungere ad un’idonea valutazione finanziaria globale. Il tutto è arricchito con approfondimenti sul WACC, o su metodi meno noti come l'APV o GAPV. Valutazione che, deve passare anche attraverso uno studio approfondito dei rischi associabili ad un progetto; pertanto ad una analisi dei rischi nelle diverse fasi progettuali (costruzione, collaudo, produzione), accompagnata da un'altra analisi volta a verificare i rischi che si possono presentare in maniera del tutto generale al progetto (vale a dire in qualsiasi momento). L'analisi di probabilità viene accompagnata da tecniche come la scenario analysis, o la simulazione di Monte Carlo.
L'analisi economica vuole verificare invece la realizzabilità del progetto da un punto di vista economico, vale a dire una situazione in cui comunque i benefici per la collettività sono nettamente superiori ai costi sostenuti per l'implementazione e futura realizzazione del progetto. L'analisi deve pertanto andare a verificare cosa succede nelle situazioni con o senza il progetto, se si deve implementare un sistema tariffario libero o controllato o limitato,resa più approfondita per effetto dell'applicazione delle tecniche di derivazione basate sui prezzi internazionali, per la scelta del "numerario", nel caso di valutazione dei progetti di servizi pubblici (va tenuto conto che in alcuni casi servizi pubblici essenziali vanno realizzati e mantenuti in perdita per la loro implicita essenzialità), per l'esecuzione di rapporti benefici-costi attualizzati, per effetto della verifica su altre decisioni aziendali con l'applicazione della tecnica dell'albero delle decisioni. La valutazione passa poi ad una verifica su ciò che accade alla struttura finanziaria del progetto e dell'azienda che lo realizza e lo gestisce, nel momento in cui si devono reperire le fonti di finanziamento. Si passa dai tradizionali finanziamenti creditizi, all'emissione di azioni, alla partecipazione di enti pubblici, all'applicazione della tecnica del project financing (molto diffusa nel mondo e in Italia ancora presente in forma debole o eccezionale).
Un excursus sulla funzione delle opzioni reali; sulla possibilità di rinviare nel tempo il completamento di un'opera, ovvero di interrompere la sua realizzazione, apportare modifiche, eseguire ampliamenti etc. La più diffusa metodologia di valutazione delle opzioni è la CCA (Contingent Claim Analysis), creando delle analogie in sede di valutazione con le opzioni finanziarie, per le quali in realtà le situazioni determinanti sono completamente diverse. Tuttavia si deve tenere conto del valore delle opzioni in quanto si possono verificare delle cause apportanti modifiche al progetto e conseguentemente allo stesso valore attuale netto di progetto, determinando modifiche positive o negative al risultato del progetto stesso.

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16 1. PREMESSA. Questo lavoro si prefigge l'obiettivo di evidenziare le metodologie di valutazione delle operazioni riguardanti i progetti di investimento industriali. Attualmente in Italia devono essere realizzati investimenti in infrastrutture per recuperare il "gap" esistente con altri paesi mondiali, per un forte rilancio dell'economia, per una riduzione della disoccupazione, ecc. Tutte le volte che deve essere affrontato un investimento industriale, l'impresa costruttrice si rivolge ad un istituto di credito, il quale poi si rivolge a delle societ� di consulenza per ottenere una valutazione globale del progetto (che eseguono non solo una valutazione economico-finanziaria del progetto, ma si occupano anche di esprimere e formulare pareri e giudizi) . Le metodologie pi� importanti da applicare, per eseguire una valutazione, sono quelle relative ai metodi finanziari. Questi metodi permettono di evidenziare tutti i flussi monetari (positivi e negativi) generati dal progetto e quindi di verificare se i flussi di cassa positivi garantiscono la copertura del capitale di debito, dei relativi oneri finanziari, permettono la congrua remunerazione all'imprenditore per i capitali investiti. Non esiste un solo metodo che pu� essere applicato; chi esegue la valutazione deve applicare tutti i metodi possibili, come il metodo del VAN, quello del TIR, quello dell'IP, il metodo del tasso di rendimento medio contabile, il metodo del periodo di recupero (compreso anche quello del periodo di recupero attualizzato). Il motivo per il quale non � possibile applicare un solo tipo di metodologia � molto semplice: ci sono metodi che evidenziano limiti

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Emanuele Arpini Contatta »

Composta da 279 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.