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Comunicazione e immagine nell'industria farmaceutica

La tesi dal titolo ''Comunicazione e immagine nell'industria farmaceutica'' analizza la comunicazione integrata di Farmindustria proponendo all'associazione degli industriali del farmaco quattro ipotesi di miglioramento comunicativo. I quattro ''piani'' hanno come tema: la comunicazione interna; il posizionamento del farmaco all'interno della comunicazione della scienza; la realizzazione di un nuovo sito Internet in grado di veicolare servizi utili alle aziende e ai cittadini e, al tempo stesso, di divulgare i grandi temi della scienza medica, della farmacologia e delle biotecnologie applicate alla salute e al benessere.
La tesi analizza anche le strategie comunicative di quattro multinazionali del farmaco, focalizzando l'attenzione del lettore sui messaggi istituzionali e commerciali delle aziende stesse. Le quattro multinazionali sono Glaxo-Wellcome, Pfizer, Merck Sharp & Dohme e la tedesca Bayer. Di ogni impresa vengono approfonditi alcuni aspetti della comunicazione esterna o interna. Nel caso Bayer, oltre all'analisi della comunicazione istituzionale, viene sottolineata l'importanza dell'immagine dell'Aspirina. Nel caso Pfizer, invece, la tesi si concentra sulla comunicazione interna e sul caso comunicativo del Viagra. Un caso di spettacolarizzazione della malattia e dei suoi rimedi. All'interno della tesi è presente anche un'analisi comunicativa del caso Di Bella, il professore modenese che propose un rimedio alternativo alla cura del cancro. Rispetto alle polemiche politiche, civili e accademiche di quel periodo la tesi evidenzia le risposte comunicative di Farmindustria.

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4 Introduzione Il settore farmaceutico è molto particolare sotto vari punti di vista. E' un'area protetta e vincolata da numerose norme che hanno lo scopo finale di proteggere la salute delle persone. La comunicazione e la pubblicità non sfuggono ai controlli dello Stato che fissa numerosi paletti affinché i messaggi veicolati dalle imprese rispettino i principi generali di tutela e promozione del benessere. In Italia le imprese farmaceutiche aderiscono a Farmindustria, l'associazione di categoria interna a Confindustria. Farmindustria negli ultimi anni è stata sottoposta ad un processo di riorganizzazione, soprattutto comunicativa, con lo scopo di recuperare la credibilità perduta in seguito agli scandali di Farmacopoli e di migliorare l'immagine e il suo potere negoziale dell'associazione al mondo politico, sociale e delle istituzioni. L'associazione ha dato vita a vivaci campagne pubblicitarie, a importanti studi e dossier ripresi dall'informazione; ha riorganizzato l'ufficio stampa e istituito l'Area comunicazione, che filtra i messaggi veicolati - e provenienti - verso l'ambiente esterno. Attualmente Farmindustria sta ripensando il proprio modo di comunicare su Internet, il media elettronico per eccellenza, e cercando di riorganizzare la comunicazione interna nella consapevolezza di ritorni positivi anche per quella esterna. Nella parte finale della tesi è previsto un capitolo propositivo pensato per migliorare, laddove è possibile, la comunicazione integrata di Farmindustria, con particolare riguardo alla comunicazione interna e a quella on-line.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Massimiliano Rella Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8375 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.