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Riduzione della trasmissione verticale del virus HIV-1 mediante la modalità di espletamento del parto

Il numero di soggetti con infezione da HIV è in aumento, sia nei paesi in via di sviluppo che in quelli industrializzati.
Oggi la via di contagio più comune per gli adulti è la trasmissione sessuale, che è più frequente in direzione uomo-donna, per cui è in aumento il numero di donne in età riproduttiva con infezione da HIV.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che entro il 2000 vi saranno 10 milioni di casi di infezione da HIV in età pediatrica, l'85% dei quali sarà trasmesso in modo verticale (madre-figlio). Perciò la prevenzione della trasmissione del virus in epoca perinatale è un problema di salute mondiale.

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3 INTRODUZIONE La maggior parte dei nati (75-85%) da madri infette da virus della immunodeficienza umana (HIV) non sono infetti da HIV (Newell, 1993; Mofenson 1992; Borkowsky, 1992): Tuttavia più del 90% delle infezioni da HIV tipo 1 (HIV-1) in età pediatrica sono acquisite per mezzo di una trasmissione materno-fetale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che alla fine del 1992 4 milioni di donne ed 1 milione di bambini erano infetti da HIV e che entro l’anno 2000 circa 10 milioni di bambini saranno infetti da HIV (Chin, 1990; WHO/GPA/RES/SFI/92, 1992). Nei paesi

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Nicola Pansini Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6993 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.