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L'evoluzione del mercato mondiale della carta dal secondo dopoguerra a oggi

E' preso in esame il mercato della carta in un'ottica mondiale a partire dal secondo dopoguerra fino al 2000. Ho studiato i principali paesi produttori di carta e cartone, considerandone anche le importazioni, esportazioni e consumi, il tutto partendo dai dati e, quindi, studiando gli andamenti medianti grafici.
L'impronta che ho dato a questo lavoro è di natura storico-statistica, in quanto, non fermandomi alla semplice collezione di dati, ho proceduto a commentare gli anni maggiormente significativi nell'ambito dell'evoluzione del mercato mondiale di carta e cartone dal secondo dopoguerra ad oggi, cercando di inquadrare lo sfondo politico-economico nel quale esso si inseriva.
Il periodo oggetto di studio è stato suddiviso in due serie storiche: la prima studia i dati fino al 1960, mentre la seconda, potendo contare su dati maggiormente precisi, copre il rimanente periodo fino ai nostri giorni. Ho organizzato i dati in esame mediante appositi fogli di lavoro di Excel. Il risultato sorprendente è stato quello di notare quali paesi si sono maggiormente evoluti nella produzione, nell'importazione e nell'esportazione, e quali sono diventati i più grandi consumatori di manufatti cartacei. Tratto brevemente anche delle principali risorse di materie prime sulle quali i diversi paesi mondiali si basano.
Notando che la produzione mondiale di carta e cartone è andata sempre aumentando, la mia attenzione si è spostata, infine, nello studiare quanta importanza ha acquistato l'utilizzo di carta riciclata, o carta da macero, negli ultimi decenni. Ho accennato brevemente anche alla necessità di corrette pratiche silvicolturali per permettere uno sviluppo sostenibile dell'industria cartaria rispettando l'ambiente.

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1. INTRODUZIONE L’idea, che sta alla base di questo studio, nasce dalla lettura di un articolo, che mi capitò tra le mani qualche anno fa, che descriveva come l’avvento dell’era informatica avrebbe contribuito all’abbattimento dei consumi di carta. Il motivo di questo era chiaro: il trasferimento di qualsiasi tipo di informazione su supporto magnetico (a nastro o a disco), avrebbe determinato, specie negli ambienti aziendali, una più facile catalogazione, quindi un maggior ordine (niente più fogli sparsi qua e là), ed, infine, ma non di minore importanza, un più ridotto spazio per conservare i documenti. Tutto questo si traduceva, quindi, in minori costi e di tempo e di denaro. Dallo scopo di verificare quanto sopra descritto, il mio campo di indagine si è poi esteso su di un periodo più ampio dell’ultimo decennio, analizzando, cioè, come, a partire dalla ricostruzione seguente l’ultimo conflitto mondiale, il mercato della carta si è evoluto e quali sono stati i principali fattori che hanno influito sul suo sviluppo. L’argomento si presentava tanto affascinante quanto complesso. Da subito, infatti, mi sono reso conto che non è possibile studiare il mercato della carta senza contestualmente prendere in considerazione quello delle materie prime utilizzate e, siccome la principale tra queste è il legno, anche le foreste. Collegato a quest’ultimo è il tema del rispetto dell’ambiente e l’importanza di adeguate politiche forestali necessarie per un più giusto sfruttamento della superficie verde del nostro pianeta. L’utilizzo delle risorse forestali ai fini produttivi, per soddisfare esigenze di primaria importanza per l’uomo (il legno da sempre è stato la materia prima di fondamentale importanza nell’edilizia, l’arredamento, il riscaldamento, gli imballaggi e tutti i prodotti cartari), deve avvenire congiuntamente al rispetto e allo sviluppo delle insostituibili funzioni assicurate dalle foreste, necessarie per il mantenimento delle biodiversità e degli ecosistemi, per la protezione del suolo, oltre che fonte di svago per l’uomo. Ben lungi da qualsiasi pretesa di essere esaustivo, il mio studio si è concentrato anzitutto sulla raccolta di dati relativi al mercato cartario dei diversi stati del mondo che, con l’ausilio di fogli di lavoro elettronici, ho provveduto ad organizzare in apposite tabelle e a darne una rappresentazione esplicativa mediante una serie di grafici. L’impronta che ho dato a questo lavoro è di natura storico-statistica, in quanto, non fermandomi alla semplice collezione di dati, ho proceduto a commentare gli anni maggiormente significativi nell’ambito dell’evoluzione del mercato mondiale della

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Bernabei Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3193 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.