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Interventi economici e politici per lo sviluppo dei nuovi laender tedeschi

Il 1990 ha segnato un momento di svolta nella storia della Germania, dell'Europa e del mondo intero: nella Repubblica Democratica Tedesca il regime comunista venne spazzato via in brevissimo tempo e poi ricominciò il duro lavoro di riordino dei nuovi territori che venivano riuniti alla Germania Federale. In questo lavoro si illustra il percorso seguito e le difficoltà incontrate dalla Germania unificata per realizzare il processo di crescita economica, politica e sociale dei nuovi Laender orientali. Dopo aver esaminato la situazione economica della Germania Est prima degli storici eventi, si è sottolineato lo sforzo compiuto dalla ex Repubblica Democratica nel realizzare il passaggio dall'economia pianificata all'economia di mercato e si sono descritti gli strumenti utilizzati per risollevarne la situazione economica e per cercare di ridurre i dualismi presenti tra est e ovest: le agevolazioni fiscali, gli aiuti a livello regionale, i programmi a sostegno della nascita e dello sviluppo delle imprese, quelli a sostegno del mercato del lavoro, i programmi per la ricerca e l'iinovazione tecnologica e gli Istituti nati appositamente per il risanamento dell'economia (Kreditanstalt fuer die Wiederaufbau, Treuhandanstalt, etc.). Infine si è voluto verificare quale fosse la situazione attuale dei nuovi Laender; una situazione caratterizzata da luci e ombre.

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Capitolo 1 - Il processo di unificazione della Germania 1 CAPITOLO 1 IL PROCESSO DI UNIFICAZIONE DELLA GERMANIA § 1.1. - BREVE STORIA DELLA GERMANIA DAL DOPOGUERRA AI GIORNI NOSTRI Come punto di partenza della breve storia della Germania che verrà delineata, si possono assumere i giorni dell’aprile e maggio del 1945, quando essa fu sopraffatta, sommersa e smembrata dall’ondata di forze nemiche che avevano attraversato le sue frontiere nei mesi precedenti. L’8 e il 9 maggio 1945 le truppe tedesche annunciarono la resa incondizionata, dopo due settimane i componenti dell’ultimo governo del Reich vennero arrestati e, in seguito, nei processi di Norimberga vennero messi sotto accusa per crimini contro la pace e l’umanità. Il 5 giugno gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, l’Unione Sovietica e la Francia, cioè le quattro potenze vincitrici, assunsero il comando supremo sul territorio che era stato del Reich, con l’obiettivo di esercitare il totale potere discrezionale sulla Germania: l’idea principale di tale politica era di dividere la Nazione in tre zone di occupazione1 con una capitale, Berlino, divisa in tre parti e un comune Consiglio di Controllo costituito dai tre comandanti supremi. Con la Conferenza di Potsdam del luglio-agosto 1945 vennero tracciati i nuovi confini occidentali della Polonia, si decise per il mantenimento dell’unità politica ed economica delle quattro zone2, fu fissata la percentuale del patrimonio industriale (15%) che i sovietici avrebbero potuto confiscare a titolo di riparazioni di guerra nelle zone occidentali del 1 Solo nel febbraio del 1945, con la Conferenza di Jalta (Crimea), la Francia venne ammessa nella cerchia dei tre Grandi come quarta potenza di controllo e le fu assegnata una propria zona di occupazione. 2 Nel 1947 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna decisero di unire le loro due zone per quanto riguardava l’economia: nacque la “Bizona”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Cristina Daldon Contatta »

Composta da 357 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.