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Analisi comparata del diritto d'autore in Italia e in Francia

Il diritto d’autore è tema di grande attualità, soprattutto in connessione con gli strumenti informatici e telematici, che guadagnano ogni giorno (forse ogni ora…) sempre maggiore importanza nella vita di tutti.

Nell’assenza di qualsivoglia previsione normativa in materia un utile soccorso per districarsi nella difficile ricerca di quelle che sono le prerogative degli autori delle nuove opere dell’ingegno è ancora una volta la disciplina vigente (la tesi è del 1995 ma poco è cambiato da allora), da cui trarre, attraverso un’interpretazione estensiva, le regole che governano questa interessante branca del diritto industriale, anche in settori non ancora considerati.

Inoltre è evidente che la globalizzazione telematica ha reso ancora più interessante l’analisi comparatistica tra il sistema italiano e il sistema di tutela dell’autore approntata dalla legislazione francese che sviluppai nella mia tesi, unitamente alla indicazione delle convenzioni internazionali che operano in materia.

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- I - PREMESSA Il diritto d’autore, pur avendo storia relativamente breve, può considerarsi sicuramente un settore giuridico assai importante e delicato della società moderna. Lo sviluppo irrefrenabile dei mezzi tecnici di comunicazione sociale, che ha avuto luogo nell’ultimo secolo, ha infatti moltiplicato l’importanza di una tutela morale e patrimoniale delle opere letterarie e artistiche, il che si traduce poi nell’articolazione di una precisa disciplina di tale area. 1 La protezione assicurata all’opera di ingegno (definita anche “la più sacra e preziosa” delle proprietà), 2 d’altra parte, è divenuta progressivamente sempre più importante, tanto che la stessa Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948 aveva espressamente previsto che “chacun a droit à la protection des intérets moraux et matériels decoulant de toute production scientifique, littéraire ou artistique dont il est l’auteur”. 3 In Italia, d’altro canto, il rilievo acquisito dalla protezione dell’autore, é stato anche autorevolmente confermato da una celebre sentenza della Corte di Cassazione in cui si affermava che: “la tutela della creazione dell’opera intellettuale é diretta a difendere il patrimonio culturale e generale e rientra quindi nei fini pubblici e d’interesse generale di una collettività come lo Stato moderno”. 4 1 I nuovi tipi di opera (cinematografica, radiofonica, televisiva), i nuovi mezzi di diffusione (radio, televisione, ecc.) e di riproduzione dell’opera (videoregistratori, fotocopiatrici, ecc.) hanno reso obbligatoria sia una rivisitazione dei principi tradizionali, sia un’estensione dell’area dei diritti connessi al diritto d’autore. 2 Da Le Chapelier, relatore della legge “rivoluzionaria” del 19 gennaio 1791, istitutiva del diritto di rappresentazione dell’autore in Francia. 3 art. 27, paragrafo 2. 4 Cass. Sez. Un. 27 giugno 1966 n.2663.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Matteo Formica Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.