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Il settore dei giocattoli

Analisi economica del settore dei giocattoli eseguita secondo il modello struttura-comportamento-risultati, in un ottica di economia industriale.
Presente l'analisi della domanda e dell'offerta, dei raggruppamenti strategici e delle performance. Alcuni elementi anche di comportamento dei consumatori.

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1 Introduzione Il settore dei giocattoli non è stato frequentemente oggetto di studio da parte degli studiosi di economia. Se escludiamo le indagini svolte dalle società specializzate, a scopo commerciale, sono pochissimi le analisi dedicate a quest’industria. Il lavoro più completo e rilevante a riguardo è datato 1984. Eppure, pur essendo un settore piccolo dimensionalmente e di poco peso rispetto l’economia nazionale, il settore dei giocattoli presenta dei risvolti estremamente interessanti e con elementi di grande attualità. Al suo interno si possono, infatti, ritrovare molte delle tematiche di maggior interesse di questi anni. In primo luogo si sta confrontando con tutti i rischi e tutte le opportunità che si prospettano quando la competizione s’internazionalizza (o addirittura globalizza). Il mondo dei giocattoli è poi coinvolto dalla “galoppata” dell’innovazione. Tecnologizzazione e l’informatizzazione rappresentano una sfida per i giocattoli: sono, ad un tempo, una grave minaccia e una grande opportunità. E di certo comporteranno cambiamenti radicali per tutti gli operatori. Altro elemento di grande interesse e attualità è la convergenza di settori diversi, con la ricerca di cooperazioni e di sinergie, che introducono nel settore i fenomeni del licensing e della collaborazione, specie con le altre industrie dell’entertainment. Si cercherà di chiarire tutti questi elementi, e molti altri, nel proseguio di questa analisi del settore, che viene condotta seguendo lo schema struttura-comportamenti- risultati. Così i primi quattro capitoli si occupano dell’analisi della struttura del settore. Il capitolo cinque esamina i comportamenti e nel sesto si cerca di tracciare il profilo dei risultati e delle performance ottenute. Si comincia il capitolo uno, definendo quali sono i confini del settore, cioè quali sono le tipologie di imprese che si considerano e quali sono invece escluse, esplicitando poi il criterio principale di aggregazione. Tale criterio è quello dell’omogeneità della funzione d’uso: si ritiene che, considerata l’eterogeneità di domanda e offerta, l’unico elemento che veramente può definire in modo ampio e organico il perimetro del settore è la similitudine dell’uso che viene fatto dei giocattoli, che corrisponde al bisogno di gioco e intrattenimento espresso da tutte le fasce d’età.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Consuelo Sartori Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6427 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.