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Analisi, aggiornamento e validazione di un sistema esperto per la gestione degli impianti di depurazione a fanghi attivi

Il presente lavoro consiste nell'analisi di alcuni impianti di depurazione a fanghi attivi di diversa grandezza, Genova, Cuneo e Briga Novarese e nell'aggiornamento e validazione di un Sistema Esperto.
Vengono studiate le principali caratteristiche degli impianti in esame e vengono realizzate delle simulazioni sulle diverse tipologie; viene esteso ad una situazione generale il sistema intelligente originario avente poche regole e applicabile solo su piccoli impianti.
Infine si verifica l'applicabilità del software intelligente nella moderna gestione degli impianti civili-idraulici.

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13 1. PROCESSO A FANGHI ATTIVI. 1.1 INTRODUZIONE. La depurazione biologica a fanghi attivi è da più di 80 anni che è conosciuta, ed ora è utilizzata nella maggioranza delle situazioni per il trattamento dei liquami civili ed industriali (il primo impianto iniziò la sua attività nel 1927 a Milwaukee negli Stati Uniti); in Italia trova poi vastissime applicazioni (oltre 4000 impianti), a differenza di altre tipologie. Lo studio di questi processi risulta di notevole importanza, dovuta all'aumentata considerazione del fattore ambientale e della maggior ristrettezza dei limiti in seguito alle normative europee. E’ necessario descrivere il processo (bibl. (43); Vismara, Comolli, Butelli) e le sue fasi : nel reattore biologico avvengono fenomeni di bioflocculazione e di metabolismo batterico che richiedono un equilibrio tra biomassa (MLSS), quantità di substrato (BOD), ossigeno disciolto (OD), il volume ed il tempo relativo al completamento delle reazioni biochimiche; nel sedimentatore secondario invece avviene la separazione tra acqua chiarificata e fango biologico che viene poi rimandato nel reattore attraverso il ricircolo. Il processo biologico si basa sull’attività di microorganismi di vario tipo (principalmente batteri ma non solo) rivolta alla distruzione di composti organici; il liquame subisce la depurazione ad opera di una flora batterica ed in particolare avviene l’ossidazione biologica del substrato organico biodegradabile da parte di una popolazione di microorganismi (biomassa) e l’inglobamento delle sostanze sospese non sedimentabili nei fiocchi della biomassa stessa. Esistono numerosi fattori che influiscono sul funzionamento tra cui la portata in ingresso (il carico idraulico), parametri come COD, la presenza di azoto, fosfati (sono detti anche parametri qualitativi); di non minore importanza é poi il monitoraggio della rete di adduzione all'impianto di trattamento, che permetterebbe i migliori risultati nella gestione dell’impianto. Un posto di primaria importanza é occupato oggigiorno dal controllo continuo di questi impianti che dovrebbe aumentare sempre di più vista la grande complessità di gestione di alcuni processi che si incontrano all'interno degli impianti. Il processo a fanghi attivi risulta spesso instabile negli

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Franceschetti Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2327 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.