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La Cina nell'era di Internet

Obiettivo della ricerca è analizzare, sulla base delle informazioni disponibili e delle opinioni di esperti e di ricercatori, quali conseguenze potranno contribuire a produrre sulla società cinese e sul suo sistema politico due fenomeni convergenti: la diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione basati sulla rete Internet e il processo di globalizzazione.
In particolare si vuole verificare l’argomentazione prevalente secondo la quale la diffusione delle moderne tecnologie dell’informazione e l’apertura del mercato spingeranno la Cina a liberalizzare il proprio sistema politico.
La ricerca si è sviluppata in due fasi. Nella prima (aprile-giugno 2001) è stato accertato che le premesse teoriche iniziali, che assegnavano a Internet la capacità di facilitare in Cina l’apertura di un libero dibattito e confronto politico che avrebbe stimolato l’evoluzione democratica del sistema politico cinese, non trovavano conferma da parte dei maggiori studiosi e osservatori della realtà cinese. I primi otto capitoli riportano i diversi temi in cui si è sviluppata questa prima fase della ricerca.
Nel primo capitolo vengono delineate le differenze teoriche fra i nuovi e i vecchi media, con particolare attenzione alla loro capacità di contribuire a modificare i rapporti sociali e politici, in particolare nei paesi governati da regimi autoritari.
Nel secondo capitolo vengono introdotti alcuni elementi basilari di conoscenza della storia e della cultura cinese, che così pesantemente incidono sulla realtà odierna, in particolare nel sentimento d’identità nazionale che caratterizza questo popolo. Si riportano anche informazioni sui principali indicatori economici e sui maggiori partner commerciali della Cina di oggi.
Nel terzo capitolo sono analizzate le tappe dell’introduzione di Internet nella Repubblica Popolare Cinese, la qualità e i costi della connessione, i livelli di diffusione di Internet nella popolazione, le previsioni di sviluppo in Cina della rete nei prossimi cinque anni e i trend di crescita degli utenti di lingua cinese in tutto il mondo.
Nel quarto capitolo vengono esaminate le limitazioni e le forme di controllo esercitate dalle autorità cinesi su questo nuovo mezzo di comunicazione e la possibilità di continuare a imporle anche nel futuro.
Nel quinto capitolo sono censiti e valutati i principali siti informativi e politici in lingua cinese e i Web dei dissidenti e delle organizzazioni per i diritti umani.
Nel sesto capitolo sono confrontate varie ipotesi sull’influenza che la sempre maggiore diffusione di Internet potrà avere sulla società cinese e sulle sue istituzioni politiche. Attraverso l’opinione di sinologi e commentatori politici, si vuole comprendere se i nuovi media stimoleranno la crescita della democrazia in Cina.
Nel settimo capitolo si approfondiscono gli effetti della globalizzazione sulla Cina e in particolare il rapporto fra libertà economiche e libertà politiche. Vengono in particolare valutate le conseguenze dell’ingresso della Cina nella World Trade Organization (WTO).
Nell’ottavo capitolo sono prospettate alcune considerazioni interlocutorie sui risultati della ricerca e sui modi con cui proseguirla. In particolare, il diffuso scetticismo dei sinologi sulla possibilità che Internet apra le porte della democrazia in Cina, ha imposto la prosecuzione della ricerca per approfondire la conoscenza dell’uso della rete come strumento di discussione, per comprendere, attraverso l’analisi della letteratura contemporanea, alcuni degli orientamenti socio culturali delle nuove generazioni e per analizzare la consistenza del dissenso all’interno del Partito Comunista cinese.
La seconda fase della ricerca (luglio 2001 – febbraio 2002) è articolata su tre grandi terreni d’indagine corrispondenti a tre capitoli.
Nel nono capitolo sono stati analizzati gli orientamenti degli utenti cinesi di Internet e le dinamiche politiche che sono favorite da questo mezzo, attraverso l’osservazione delle discussioni nelle chat e nei forum, e l’analisi del profilo degli utenti effettuata dalla Chinese Academy of Social Sciences.
Nel decimo capitolo è stato esplorato il volto nascosto della Cina e i nuovi modelli sociali che si sono affermati nella gioventù delle grandi aree urbane, così come sono raccontati e interpretati da alcuni scrittori cinesi contemporanei.
Nell’undicesimo capitolo è stato verificato, a partire dalla vicenda di piazza Tian’ an men, se in Cina esistono le condizioni per una profonda riforma del Partito Comunista da parte di correnti interne e se i conflitti, derivanti dalla rivoluzione economica e da altri fenomeni socio-politici, potranno creare i presupposti di un cambiamento in senso democratico del sistema politico.
Nel dodicesimo capitolo vengono avanzate le considerazioni conclusive della ricerca con l’indicazione di tre scenari possibili di sviluppo della situazione politica della Cina.

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Introduzione Obiettivo della ricerca e fonti Obiettivo della ricerca è analizzare, sulla base delle informazioni disponibili e delle opinioni di esperti e di ricercatori, quali conseguenze potranno contribuire a produrre sulla società cinese e sul suo sistema politico due fenomeni convergenti: la diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione basati sulla rete Internet e il processo di globalizzazione. In particolare si vuole verificare l’argomentazione prevalente secondo la quale la diffusione delle moderne tecnologie dell’informazione e l’apertura del mercato spingeranno la Cina a liberalizzare il proprio sistema politico. La ricerca si è sviluppata in due fasi. Nella prima (aprile-giugno 2001) è stato accertato che le premesse teoriche iniziali, che assegnavano a Internet la capacità di facilitare in Cina l’apertura di un libero dibattito e confronto politico che avrebbe stimolato l’evoluzione democratica del sistema politico cinese, non trovavano conferma da parte dei maggiori studiosi e osservatori della realtà cinese. I primi otto capitoli riportano i diversi temi in cui si è sviluppata questa prima fase della ricerca. Nel primo capitolo vengono delineate le differenze teoriche fra i nuovi e i vecchi media, con particolare attenzione alla loro capacità di contribuire a modificare i rapporti sociali e politici, in particolare nei paesi governati da regimi autoritari. Nel secondo capitolo vengono introdotti alcuni elementi basilari di conoscenza della storia e della cultura cinese, che così pesantemente incidono sulla realtà odierna, in particolare nel sentimento d’identità nazionale che caratterizza questo popolo. Si riportano anche informazioni sui principali indicatori economici e sui maggiori partner commerciali della Cina di oggi. Nel terzo capitolo sono analizzate le tappe dell’introduzione di Internet nella Repubblica Popolare Cinese, la qualità e i costi della connessione, i livelli di diffusione di Internet nella popolazione, le previsioni di sviluppo in Cina della rete nei prossimi cinque anni e i trend di crescita degli utenti di lingua cinese in tutto il mondo. Nel quarto capitolo vengono esaminate le limitazioni e le forme di controllo esercitate dalle autorità cinesi su questo nuovo mezzo di comunicazione e la possibilità di continuare a imporle anche nel futuro. Nel quinto capitolo sono censiti e valutati i principali siti informativi e politici in lingua cinese e i Web dei dissidenti e delle organizzazioni per i diritti umani. Nel sesto capitolo sono confrontate varie ipotesi sull’influenza che la sempre maggiore diffusione di Internet potrà avere sulla società cinese e sulle sue istituzioni politiche. Attraverso

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Spalletta Contatta »

Composta da 284 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14728 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.