Skip to content

La politica interna del centrosinistra

Informazioni tesi

  Autore: Carlo Gentile
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Pietro Bevilacqua
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 241

Il centrosinistra si colloca all’interno della tendenza del sistema politico italiano a svilupparsi attraverso una aggregazione al centro di nuove forze; uno degli elementi che caratterizza il centrosinistra è la fase di preparazione.
Malgrado questa preparazione culturale e politica, il centrosinistra si rivela poco produttivo per ciò che concerne le riforme economiche, politiche e sociali. Una risposta al mancato riformismo si trova nella straordinaria estensione e tenacia delle resistenze, presenti in ambienti industriali, militari ed ecclesiastici. Oltre a ciò, le contraddizioni e i problemi all’interno dei partiti finiranno per condizionare la nascita del centrosinistra, soffocandone ogni elemento innovativo. Il sistema politico andrà chiudendosi in se stesso nella logica di una democrazia dei partiti autoreferenziale.
Le vicende del luglio 1960 (il tentativo di Congresso del MSI a Genova con il governo Tambroni) mostrano in modo evidente il periodo di transizione che il Paese si trova ad affrontare. Vi sono ancora settori ed apparati che sono ostili ad ogni tentativo di riforma dello Stato, però il clima generale, interno e internazionale sta mutando profondamente, nella Chiesa e negli USA. Sulla scorta di questi avvenimenti nella DC gli orientamenti cambiano.
All’inizio degli anni ’60 vi è una ripresa dei conflitti operai a causa delle sperequazioni fra uomini e donne, fra impiegati e operai, e il permanere di gerarchie e di discriminazioni sempre meno accettabili. Al tempo stesso, la grande pesantezza degli orari di lavoro trova poche giustificazioni in un mondo industriale caratterizzato da innovazioni tecnologiche e da razionalizzazioni dei processi produttivi.
Mutano anche i soggetti che partecipano alle manifestazioni, vi è una sempre più forte presenza degli studenti.
Il fenomeno più vistoso di questo periodo è la fortissima emigrazione interna per sfuggire alla persistente realtà di sottoccupazione cronica e di miseria.
Nel 1962 nasce il governo monocolore DC, presieduto da Fanfani, con il voto del PRI e del PSDI e l’astensione del PSI, che attua una serie di riforme fra cui spicca l’istituzione della scuola media unica obbligatoria, la nazionalizzazione delle industrie elettriche e l’istituzione della “cedolare d’acconto”. Questo governo pur non potendo essere definito di centrosinistra organico sarà quello che produrrà le uniche riforme di questa coalizione. Nel 1963 nasce il centrosinistra organico presieduto da Aldo Moro. Il desiderio di fondo era quello di modificare in profondità i rapporti all’interno della società stessa. Un proposito così ampio necessitava di interpreti più convinti e di avversari meno risoluti. Si sarebbero dovuti colpire interessi consolidati. Nell’estate del 1964 si consumava dunque l’esperienza riformatrice del centrosinistra. A concorrere a tale esito furono anche fattori esterni al governo e ai partiti. Il più importante fu senz’altro il “Piano Solo” del generale De Lorenzo.
Nel 1968 era evidente l’enorme scarto tra le dichiarazioni di programma e le realizzazioni concrete. L’episodio del “Piano Solo” conferma la necessità di una intesa tra DC e PSI ma al tempo stesso mostra la debolezza dell’azione di governo e dell’assetto istituzionale. La riunificazione fra PSI e PSDI accentua la vocazione governativa dei socialisti e costringe la DC alla coalizione di centrosinistra che però tende a dare del centrosinistra l’interpretazione più rassicurante per il suo elettorato.
Il centrosinistra entra in crisi dopo le elezioni del 1968. La formula è sfruttata per far nascere governi sempre più inefficaci.
Nonostante questa situazione vi sono alcuni elementi positivi. Nel 1970 viene approvata la legge sul divorzio. Nonostante il referendum la legge non viene abrogata. Si riesce ad ottenere l’approvazione dello Statuto dei lavoratori. Contemporaneamente anche l’iter dell’ordinamento regionale giunge al termine.
Se si esamina la qualità delle riforme portate a termine dagli ultimi esecutivi del centrosinistra si nota come questo abbia rinunciato a governare la società civile in maniera imparziale e che sia ricorsa a patti di natura clientelare con singole frazioni. Questo periodo è anche caratterizzato da una forte ripresa delle agitazioni sindacali, il cosiddetto “autunno caldo”, unita alla forte contestazione studentesca del 1968. Basi materiali e ideologiche contribuirono alla deflagrazione.
La strategia della tensione fu probabilmente l’evento più insidioso che la Repubblica dovette affrontare con il tentativo di golpe del principe Borghese.
Il centrosinistra termina definitivamente nel 1976 con il progressivo coinvolgimento del PCI nella maggioranza attraverso i governi di unità nazionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Uno dei temi maggiormente presenti nella politica italiana, a partire dal secondo dopoguerra, � quello delle riforme. La classe politica, anche quella centrista che governa il Paese nelle prime legislature, si rese conto della necessit� di modificare l�assetto esi- stente. Non � un caso, dunque, che Alcide De Gasperi teorizz�, accanto al �primo tempo della ricostruzione�, un �secondo tempo riformatore� a cui successivamente sarebbe seguito il �terzo tempo sociale�. La delicata situazione internazionale, caratterizzata da un forte anti- comunismo e dalla guerra fredda, unita alla situazione interna � epura- zione parziale degli elementi fascisti, forte caratterizzazione conservatri- ce o addirittura reazionaria della Confindustria, ingerenza della Chiesa nelle questioni politiche � subordin� ogni volont� riformatrice a elementi contingenti. Tuttavia, l�evoluzione della situazione mondiale, contrassegnata dalla politica della distensione, e la presenza di situazioni nuove all�interno del Paese � non ultima l�elezione di Angelo Roncalli al soglio pontificio � permisero una graduale introduzione nella maggioranza del Partito socialista, prima esternamente e poi a pieno titolo; sembr� dun- que che la volont� riformatrice prendesse il sopravvento. Fu per� un�illusione di breve durata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi