Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'Afghanistan nelle relazioni internazionali

Dopo l'11 settembre l'Afghanistan è tornato su tutte le prime pagine dei giornali; ''è tornato'' perché l'Afghanistan è stato già al centro di una crisi internazionale: l'invasione sovietica del 1979. Le conseguenze che l'invasione produsse furono innumerevoli e ne vediamo gli effetti ancora oggi: dallo scoppio di una seconda guerra fredda all'inizio della fine dell'Unione Sovietica, dallo scoppio di una guerra civile in Afghanistan all'instaurazione del regime dei talebani. Ma si crearono anche le condizioni perché l'Afghanistan diventasse la base del terrorismo internazionale e del traffico della droga.
Non si può prescindere inoltre dalla trasformazione della regione in seguito alla dissoluzione dell'Unione Sovietica e alla nascita di nuovi stati in Asia centrale con l'apertura di un eldorado di bacini gassiferi e petroliferi: i progetti di oleodotti e gasdotti passanti attraverso l'Afghanistan hanno condizionato, infatti, come dimostrato nella tesi lo sviluppo del paese a favore dei talebani!

Mostra/Nascondi contenuto.
Premessa L’idea di un lavoro sull’Afghanistan era nata prima dei tragici avvenimenti dell’11 settembre per evidenziare l’influenza delle relazioni internazionali sullo sviluppo storico di un paese che era stato completamente dimenticato prima di tale data. A maggior ragione, dopo gli attacchi terroristici di New York e Washington uno studio delle relazioni internazionali dell’Afghanistan fornisce le basi non solo per inquadrare il paese nel complesso scacchiere della regione asiatica, ma anche per cercare di comprendere le ragioni che hanno portato questo “paese dimenticato” a diventare il centro del terrorismo internazionale, fonte di destabilizzazione a livello mondiale. L’Afghanistan era già stato su tutte le prime pagine dei giornali durante il conflitto con l’Unione Sovietica, quando fu ribattezzato il “Vietnam di Mosca” dopo la sconfitta dell’Armata rossa. Tuttavia, con il ritiro della truppe sovietiche se ne andarono anche i corrispondenti occidentali e l’Afghanistan diventò, almeno per l’opinione pubblica, un “paese dimenticato”. Tale analisi intende dimostrare come siano stati numerosi i contatti dell’Afghanistan con i grandi attori internazionali a causa della sua

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudio Libertucci Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6529 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.