Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il cellulare come media della comunicazione: in principio era solo voce

La Tesi, che sarà suddivisa in tre parti, affronterà nel primo capitolo una panoramica generale dedicata alla comunicazione di massa ed alle sue teorie più significative, prestando particolare attenzione ai linguaggi della radio e della televisione.
Il secondo capitolo verterà su di un argomento più specifico legato all’evoluzione della telefonia, in particolar modo di quella mobile, nell’ambito della comunicazione e le influenze che essa ha prodotto sulla nostra società e sui nostri comportamenti; il terzo capitolo, per concludere, sarà invece interamente dedicato ad un progetto di lavoro, da me realizzato e proposto, nell’ambito di una grande società di telefonia mobile per la quale lavoro, che è inerente allo sviluppo delle nuove applicazioni nella comunicazione dei cellulari cosiddetti di nuova generazione.
Esso prevederà delle diapositive utilizzate per la mia presentazione del progetto, comprendendo anche la genesi del lavoro ed il contesto commerciale dal quale parte e nel quale si sviluppa, in considerazione, di quale potrebbe essere l’impatto negli usi e nei nuovi processi comunicativi.
La scelta del media è caduta sul cellulare, dal momento che oggi è senza dubbio l’oggetto che tutti, indistintamente, possiedono ed è l’unico media in grado di rispondere, con la sua portabilità e discrezionalità, al nostro bisogno di essere liberi di comunicare, senza nessun vincolo.
Chiunque può comprarsi un cellulare, non esistono barriere di età, classe sociale o professionale, esiste solo un numero enorme di consumatori.
Inoltre il campo della telefonia, con i suoi costanti cambiamenti, ha in qualche modo ridefinito i principi della comunicazione di massa.
Il cellulare, allora, può affermarsi come l’unico media in grado di far convergere la comunicazione, l’intrattenimento, l’informazione e, finalmente, l’e-commerce in un unico supporto?
È ciò che questa Tesi si prefigge di analizzare, anche contribuendo direttamente alle future applicazioni mobili.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 La comunicazione si basa sullo scambio di informazioni e influenzamento reciproco tra fonte e ricevente. Prefazione. Nella normale accezione intendiamo la comunicazione come un’attività normalmente svolta tra due o più persone. Generalmente lo strumento principe è la voce, al corpo viene invece affidata la parte visiva, ma nel caso della comunicazione di massa i media sono i veri cardini dell’attività di comunicazione, costituendone i reali veicoli di trasmissione. In questo contesto diviene basilare tra i due attori la condivisione del mezzo, ancor prima di un linguaggio comune. Ma si può ancora parlare veramente di due attori in carne ed ossa, oppure di una attività di comunicazione one to one con il media che riflette la percezione che noi abbiamo del nostro interlocutore? Penso alla carta stampata. Quando leggiamo un articolo scritto da una persona che non conosciamo direttamente, o di cui generalmente abbiamo solo un’immagine visiva, una foto o un vago ricordo di averlo visto, pur continuando a non conoscerlo, ci creiamo una proiezione dell’autore, rendendolo a volte quasi familiare, semplicemente in base all’influenza esercitata su di noi da quell’articolo. Operiamo una sorta di “personificazione”. Lo stesso avviene per la televisione, o la radio dove il nostro ruolo di interlocutori-riceventi è prevalentemente passivo. Manca in questi casi il ruolo di un interlocutore reale, con il quale confrontarsi, eppure sembriamo non sentirne la necessità, anzi, abbiamo trasformato, solo apparentemente però, il nostro ruolo di fruitore passivo del mezzo, ad una sorta di decisore, in grado con il selettore della radio o

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Massimiliano Mei Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4975 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.