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Il Registro delle Imprese ed, in particolare, il regime dei controlli; l'esperienza dell'ufficio del registro delle imprese di Torino

L'opera si propone, in primo luogo, di analizzare come sia stato introdotto in Italia il Registro delle Imprese dopo un'attesa di oltre 50 anni dalla previsione del codice civile, i problemi che ciò ha comportato e le conseguenze per il mondo delle imprese.
In secondo luogo, mi sono soffermato sull'aspetto del regime dei controlli cui sono sottoposti i fatti e gli atti delle imprese soggetti alla pubblicità presso il suddetto registro, quindi ho analizzato l'esperienza che il Registro delle Imprese di Torino ha maturato nei primi anni di attività.

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Premessa. Il codice civile del 1942 ha istituito il registro delle imprese, attribuendone la tenuta ad un apposito ufficio creato presso la cancelleria del tribunale. La previsione, che doveva portare ad un salto di qualità nel sistema della pubblicità legale in campo imprenditoriale, è rimasta sulla carta, in quanto le disposizioni transitorie del codice hanno rinviato la sua attuazione all’emanazione di un apposito regolamento, il quale non ha mai visto la luce. Nella sua attesa, si è applicata la disciplina previgente del codice di commercio del 1882, che non prevedeva tale istituto, ma solamente il registro delle società, limitando quindi gli obblighi pubblicitari ad alcuni soggetti ed escludendoli per altri. Il sistema che ne è scaturito, e che è appena terminato, era di assoluta inefficienza, rendendo il perseguimento dei fini pubblicitari propri del registro delle imprese incerto ed inaffidabile, incompatibile con lo sviluppo economico degli ultimi decenni. Non che il legislatore si sia lavato le mani della questione, anzi, numerosi sono stati gli interventi, i progetti, i disegni di legge, volti ad eliminare il regime transitorio ed a far salire di qualità il sistema pubblicitario italiano in ambito commerciale; ma solamente con la recente emanazione della legge 29 dicembre 1993, n. 580, ed il relativo regolamento di attuazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, il 19

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Piergiorgio Martin Contatta »

Composta da 347 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1725 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.