Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valutare i sistemi flessibili: un approccio globale alla HCI

In questa tesi mi propongo di dimostrare la necessità dello sviluppo di una specifica psicologia della Human Computer Interaction che superi le tradizionali barriere fra le varie aree di studio del comportamento umano, dando luogo a una psicologia di confine in cui confluisca parte dell’apparato teorico e metodologico della psicologia dei processi cognitivi, dell’ergonomia nonché della psicologia sociale. Postulato fondamentale del lavoro è la natura dinamica della HCI, il cui oggetto di studio tende a modificarsi parallelamente allo sviluppo tecnologico lungo il continuum vincolato-flessibile. Ogni generazione di computer è caratterizzata da una maggiore flessibilità dialogica rispetto a quella precedente. In un dialogo vincolato l’utente deve adattarsi al sistema informatico; in un dialogo flessibile è il sistema che si adatta all’utente, proponendo uno scambio più consono alle abilità naturali dell’essere umano. L’evoluzione si riflette direttamente sul tipo di capacità e conoscenze richieste all’utente: il dialogo vincolato richiede quasi esclusivamente il coinvolgimento di abilità cognitive; quello flessibile anche di abilità sociali e comunicative.
L’approccio globale si propone come un contributo alla valutazione dei sistemi flessibili. L’idea innovativa della proposta è la definizione di interazione utente-computer come una gestalt, totalità dinamica prodotta dall’azione sinergica di quattro entità: utente, computer, compito e ambiente. In questa prospettiva, lo studio del processo interattivo non può essere ridotto all’analisi separata delle entità che lo determinano, ma necessita la comprensione delle regole secondo cui tali entità danno luogo alla totalità. L’approccio richiede dunque di combinare alla metodologia ergonomica, adeguata per lo studio dei processi cognitivi sottostanti l’interazione utente-sistema vincolato, strumenti della ricerca psicosociale, più idonei a rappresentare e comprendere la complessità dell’interazione essere umano-sistema flessibile.
La tesi presenta l’approccio globale da un punto di vista teorico e cerca di dimostrarne l’adeguatezza tramite due studi correlazionali e due esperimenti di
simulazione volti alla valutazione di prototipi di sistemi multimodali.

Mostra/Nascondi contenuto.
Premessa 9 Premessa A scientific psychology should not only help us to understand our own human nature, it should help us in our practical affairs. (Card, Moran e Newelll, 1983. The Psychology of Human-Computer Interaction, pag. 1). Nella società in cui viviamo il computer si va imponendo come strumento di lavoro e oggetto di intrattenimento. La sua crescente importanza nella vita quotidiana lo ha reso oggetto di studio anche delle scienze umane che si sono così trovate a contatto con discipline tecniche e ingegneristiche. Dal loro incontro è nata, all’inizio degli anni ’80, la Human-Computer Interaction (da ora in poi, HCI 1 ), un campo di studio finalizzato alla comprensione e al miglioramento del sistema utente-computer, nel cui ambito si situa il mio lavoro di tesi. In generale la HCI può essere collocata all’interno di un processo di interazione fra settori di studio diversi, che fin dall’immediato dopo guerra ha visto nascere nuove aree di ricerca. La psicologia, in quanto scienza dell’essere umano, è stata spesso attratta da queste prospettive di studio. Si pensi, per esempio, al suo ruolo nell’Intelligenza Artificiale (Bara, 1984; Job e Tabossi, 1984), nell’Ergonomia (Re, 1995), nelle Scienze 1 La scelta di denominare la disciplina con l’espressione inglese appare opportuna per vari motivi. Innanzitutto, perchè la HCI si è sviluppata prevalentemente in nazioni anglofone e tuttora in Italia non esiste una tradizione di ricerca consolidata e autonoma. Inoltre, la traduzione Interazione Uomo- Computer è poco soddisfacente sia per la sua valenza sessista sia per la mancanza di un acronimo con cui riassumere la lunga espressione.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Psicologia

Autore: Antonella De Angeli Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1515 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.