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La valutazione delle banche: peculiarità del settore, modelli applicati e analisi del rischio. Il caso Banca Popolare di Bergamo

La valutazione d’azienda è un problema di natura complesso ampiamente analizzato da numerosi studiosi sia italiani che stranieri.
Tuttavia, se da un lato la dottrina è giunta ad un elevato grado di approfondimento di alcune tematiche specifiche della valutazione d’azienda, dall’altro i tentativi fatti per definire metodologie universalmente valide non sembrano avere ancora raggiunto un elevato valore applicativo. Ciò è tanto più vero se si prende in considerazione la valutazione dell’azienda bancaria, tema piuttosto trascurato dalla letteratura economico-aziendale.
Valutare una banca significa stimarne il valore economico, cioè il valore in funzione del quale la stessa è in grado di produrre benefici economici per la proprietà.
Tale stima viene attualmente condotta per lo più attraverso metodologie empiriche di valutazione, sia per le difficoltà di applicazione pratica dei metodo proposti dalla dottrina per imprese appartenenti ad altri comparti, sia perché il trasferimento di pacchetti azionari delle aziende di credito risponde a motivazioni non solo economiche.
Tuttavia l’interesse per questo tema è andato nel corso degli anni aumentando per il diffondersi di processi di acquisizione e fusione di imprese bancarie ed in generale per le crescenti negoziazioni di capitale, sia di controllo che di semplice partecipazione.
La prima parte del lavoro intende presentare le peculiarità distintive del sistema bancario rispetto al comparto industriale evidenziando quelle che sono le “sue” funzioni, il “suo” processo produttivo ed il “suo” bilancio.
Verranno poi analizzate le metodologie operative di valutazione: dalle tecniche tradizionali si passerà a quelle innovative, dai metodi diretti a quelli indiretti passando attraverso i multipli di mercato, il metodo reddituale, finanziario e patrimoniale.
Aspetto fondamentale e problematico dell’esame valutativo di una banca è la determinazione del tasso di attualizzazione che viene applicato ai flussi individuati mediante i procedimenti studiati. Ampio spazio è stato dunque dedicato alla variabile “tasso di sconto” e alle sue componenti in cui è possibile scinderlo.
Da ultimo si è voluto esaminare e valutare la Banca Popolare di Bergamo – CV, un gruppo creditizio di dimensioni multiregionali, strutturato secondo il modello di Banca Universale. Quotata a partire dal 1992 e presente nell’indice Midex, la banca può essere definita come un gruppo polifunzionale con interessi in molte regioni ed in diversi rami della finanza e dell’imprenditoria: dalla gestione del risparmio alla bancassicurazione, al virtual banking, al brokeraggio assicurativo, ai sistemi di pagamento, all’e-commerce, al leasing, al merchant banking, alla consulenza aziendale.

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Introduzione i INTRODUZIONE La valutazione d’azienda è un problema di natura complesso ampiamente analizzato da numerosi studiosi sia italiani che stranieri. Tuttavia, se da un lato la dottrina è giunta ad un elevato grado di approfondimento di alcune tematiche specifiche della valutazione d’azienda, dall’altro i tentativi fatti per definire metodologie universalmente valide non sembrano avere ancora raggiunto un elevato valore applicativo. Ciò è tanto più vero se si prende in considerazione la valutazione dell’azienda bancaria, tema piuttosto trascurato dalla letteratura economico-aziendale. Valutare una banca significa stimarne il valore economico, cioè il valore in funzione del quale la stessa è in grado di produrre benefici economici per la proprietà. Tale stima viene attualmente condotta per lo più attraverso metodologie empiriche di valutazione, sia per le difficoltà di applicazione pratica dei metodo proposti dalla dottrina per imprese appartenenti ad altri comparti, sia perché il trasferimento di pacchetti azionari delle aziende di credito risponde a motivazioni non solo economiche. Tuttavia l’interesse per questo tema è andato nel corso degli anni aumentando per il diffondersi di processi di acquisizione e fusione di imprese bancarie ed in generale per le crescenti negoziazioni di capitale, sia di controllo che di semplice partecipazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Rita Ninotti Contatta »

Composta da 312 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9930 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 50 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.