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Internet e la comunicazione politica in Italia

La tesi propone un’attenta analisi sulla comunicazione politica odierna, in Italia, connessa con le nuove tecnologie telematiche.
A fronte dell’eccessivo potere esercitato dai media tradizionali nei confronti dei soggetti politici la rete Internet rivoluziona il mondo dell'informazione e della comunicazione politica come sino ad ora l’abbiamo percepita. Ho ritenuto interessante studiare le possibili applicazioni di Internet in campo politico, verificare le modalità con cui i partiti lo adoperano e valutare i vantaggi di un modello comunicativo qual è quello della rete, che a differenza di quello verticale ed unidirezionale dei media tradizionali è bidirezionale: da una parte si presta a fornire nelle mani delle istituzioni e delle associazioni politiche un formidabile strumento per veicolare informazioni verso i cittadini; ma dall'altra permette la riattivazione del processo inverso, ovvero la partecipazione attiva dei cittadini al dibattito politico.
A partire dagli anni ’90 anche i partiti politici hanno compreso le opportunità offerte dalla loro presenza sul World Wide Web. Per comprendere a fondo il rapporto tra i partiti politici ed Internet ho analizzato le caratteristiche della struttura dei principali siti partitici effettuando interviste ai responsabili dei siti Web.
Nella seconda parte della tesi viene affrontato il dibattito tutt’ora in corso sulla “democraticità” della rete, prendendo in esame il nesso tra innovazione tecnologica e rinnovamento della politica, esponendo le potenzialità democratiche della rete e i limiti insiti nelle potenzialità stesse.
Tra le applicazioni di Internet nel mondo politico e le modalità di interazione on line è da annoverare la possibilità di creare nuovi spazi pubblici “virtuali”accessibili per via telematica. E’ stato produttivo sottoporre ad analisi strumenti come i gruppi di discussione e le comunità virtuali sul Web e le Reti Civiche che si sono rivelati nuovi luoghi di partecipazione attiva dei cittadini.
Infine, vengono affrontati i problemi di legislazione e regolamentazione connessi all’uso di Internet per la comunicazione politica: problemi connessi all’anonimato in rete; l’esigenza di garantire parità di accesso ai nuovi mezzi di comunicazione, ma soprattutto il problema connesso al rispetto del diritto di riservatezza delle informazioni elettroniche.
Queste ricerche sono state realizzate attraverso lo studio di testi, supporti telematici e materiali ricavati da Internet e non, coadiuvata dalle risposte dei responsabili Web dei principali partiti alle interviste che ho fatto loro.

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3 Introduzione Uno dei fondamenti di uno Stato democratico è la comunicazione. Comunicazione tra le istituzioni politiche e i cittadini e comunicazione delle istituzioni tra loro. Perché una democrazia funzioni bene infatti, è vitale che sia possibile comunicare e interagire attraverso strumenti efficaci e accessibili a tutti. Non a caso i Romani chiamavano lo Stato res publica, cosa che appartiene al popolo. Le istituzioni politiche devono essere percepite dai cittadini come un corpo unito, dalla condotta prevedibile e dal linguaggio comprensibile. E lo stesso vale per quanto riguarda i rapporti tra i cittadini e le associazioni mediatrici della rappresentanza, che negli Stati democratici assumono la forma di partiti. Solo una comunicazione trasparente, infatti, garantisce la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in maniera informata e consapevole, di controllarne e indirizzarne l'attività, e, più in generale, di esercitare liberamente e responsabilmente i propri diritti di partecipazione alla formazione della volontà popolare. Altrettanto importante ai fini del buon andamento di una democrazia è l'efficienza con cui i vari corpi ed istituzioni dello Stato si scambiano informazioni e direttive, specialmente in una società complessa e sempre più difficilmente governabile come la nostra. Dati questi assunti generali, è facile capire come le tecnologie della comunicazione possano svolgere un ruolo essenziale nelle moderne società democratiche. E d'altra parte, ci si rende conto di come le intrinseche caratteristiche comunicative di un determinato medium possano influire sui meccanismi stessi della vita democratica. Esemplare a questo riguardo è il dibattito che si è scatenato intorno al rapporto tra politica e televisione che tratteremo nel capitolo 1, assieme ad un’analisi dei principali mezzi comunicativi. A partire dalla metà del nostro secolo la TV ha assunto un ruolo sempre più importante nella comunicazione politica. Oggi essa costituisce senza dubbio il medium più influente in questo settore, avendo scalzato da tale ruolo sia la stampa (che sin dal settecento aveva contribuito notevolmente alla costituzione della "opinione pubblica" e dunque alla formazione di una coscienza politica diffusa), sia, soprattutto, la comunicazione interpersonale nei luoghi intermedi della partecipazione politica (come le sezioni di partito, le assemblee nei posti di lavoro, i comizi).

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Carmen Palladino Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13655 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.