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Verso un cambiamento strutturale del sistema dei trasporti nel mezzogiorno: dal QCS 2000-2006 alla Legge Obiettivo

Il presente lavoro ha come oggetto l’analisi del Sistema dei Trasporti del Mezzogiorno, da un punto di vista normativo, con l’approfondimento degli Strumenti di Programmazione che agiscono su diverse scale territoriali e con differenti dotazioni finanziarie, e con un’osservazione delle trasformazioni in atto.

Esso è frutto dell’attività di stage condotta presso l’UVAL, Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici del Dipartimento Politiche di Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e si inserisce nelle attività interne all’UVAL stesso in materia di programmazione dei trasporti, con lo scopo di focalizzare strategie e modalità di intervento nel Mezzogiorno secondo criteri e indirizzi delineati dal QCS 2000-2006.

La scelta di tale tema è stata dettata dall’argomento caratterizzante il Master “Economia e Management dei Trasporti, della Logistica e delle Infrastrutture” nel quale si inserisce l’attività di stage ed inoltre dal particolare interesse che riveste il Mezzogiorno per l’UVAL e per il Dipartimento Politiche di Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’UVAL congiuntamente con il Servizio Fondi Strutturali ha infatti impostato e predisposto il Programma di Sviluppo del Mezzogiorno (1999) ed ha assunto un ruolo tecnico fondamentale nel negoziato con la CE per la sottoscrizione del Quadro Comunitario di Sostegno e l’approvazione dei Programmi operativi regionali e nazionali (2000).

Lo studio è suddiviso in due sezioni:

PARTE I – LA PROGRAMMAZIONE

Vengono presentati i principali Piani e Strumenti di Programmazione che agiscono su diverse scale territoriali e con differenti dotazioni finanziarie nel settore dei Trasporti del Mezzogiorno e mostrati i Piani di Sviluppo nel settore stradale (Piano Triennale ANAS 2001-2003) e nel settore ferroviario (Contratto di Programma 2001-2005 di RFI).

PARTE II – LE TRASFORMAZIONI

Viene condotta un’analisi del sistema dei Trasporti del Mezzogiorno (rete stradale, ferroviaria, aeroportuale e portuale) e delle criticità ad esso connesse, utilizzando dati del CNT2000, del PGTL, di RFI, ecc. effettuando una rielaborazione dei dati e definendo un nuovo modo critico di lettura.

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pag. 12 1 Gli strumenti di intervento La politica delle infrastrutture e dei servizi di trasporto nei prossimi anni sarà regolata da un insieme di Piani e Strumenti di Programmazione che agiscono su diverse scale territoriali e con differenti dotazioni finanzia- rie. I principali strumenti, a livello nazionale, sono i seguenti: · Quadro Comunitario di Sostegno per le regioni dell’Obiettivo 1 (QCS Obiettivo 1), approvato dalla Commissione Europea l’1 a- gosto 2000; · Piano Generale dei Trasporti e della Logistica (PGTL) approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 14 marzo 2001; · Strumento Operativo per il Mezzogiorno (SOM), pubblicato nel marzo 2001 dal Ministero dei Trasporti; · Programma Operativo Nazionale Trasporti (PON Trasporti), ap- provato dalla Commissione Europea il 14 settembre 2001, e il re- lativo complemento di Programmazione (CdP PON Trasporti); · Legge Obiettivo – Programma delle Infrastrutture strategiche (Del. CIPE n° 121 del 21 dicembre 2001). I principali strumenti, a livello regionale, invece sono i seguenti: · Piano Regionale dei Trasporti; · Programma Operativo Regionale (POR) e relativo Complemento di Programmazione; · Accordo di Programma Quadro Stato-Regione (APQ);

Tesi di Master

Autore: Anna Maria Atzori Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.