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La coppia iraniana in Italia. La relazione di coppia, tra tradizione e migrazione.

Nel 2000 è impossibile tralasciare un argomento come quello dell’immigrazione. Si può essere più o meno d’accordo all’arrivo massiccio di extracomunitari in Italia, ma non si può negare l’esistenza del fenomeno e non ci si può, soprattutto in quanto psicologi e quindi interessati anche ai problemi di convivenza delle persone, rifiutare di conoscere le culture che a poco a poco si stanno inserendo nel contesto italiano. In modo particolare questa tesi si propone di occuparsi dell’inserimento di coppie iraniane, quindi musulmane e caratterizzate da tutti gli aspetti che questa religione contiene.
Gli elementi che sono venuti fuori dall’esperienza fanno riferimento in modo particolare alla presenza di piccoli cambiamenti nella gestione familiare, ad un minor inserimento della famiglia nella stipula di un contratto matrimoniale, ad una maggiore scelta individuale da parte dei partner, alla volontà di andare incontro alla rivoluzione industriale che ora sta raggiungendo tale popolazione senza cadere in quegli che essi considerano errori fatti dagli europei riguardo alla famiglia e cioè un abbandono della stabilità della famiglia in funzione di benefici personali solo ed esclusivamente economici, con conseguente perdita di valori fondamentali per la costruzione di una famiglia. Forse la teoria del doppio discorso, il complementarismo elaborato da G. Devereux in campo terapeutico, è una delle teorie più ricche di spunti per l’incontro con il diverso. Non si va all’incontro, come dice Devereux, per imporre le proprie teorie o per trovare delle conferme alla loro validità, ma lo spirito dell’incontro sta nel confronto, essendo consapevoli che ci si imbatterà in incomprensioni ed eterogeneità. Solo riconoscendo la possibilità di diversi atteggiamenti, valori, comportamenti, culture e pensieri, autonomi e pari, sarà possibile valorizzare e promuovere il contatto.

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- 1 - INTRODUZIONE Voler conoscere, curiosare e apprendere in luoghi e culture sconosciute, voler entrare a far parte di un processo, necessario alle soglie del 2000, che determini l’integrazione delle culture ed essere consapevoli di un futuro che vede sempre più l’intrecciarsi di popoli, tradizioni e costumi è la linea portante del lavoro qui proposto. La cultura, nelle sue infinite e variegate espressioni, continua inesorabilmente e, diciamo pure fortunatamente, il suo cammino. Il mondo sta diventando sempre “più piccolo”, le distanze si accorciano, siamo nell’era dell’informatizzazione, della telematizzazione ; attraverso un computer possiamo, oggi, dialogare con parti del mondo lontanissime; abbiamo un’infinità di mezzi per incontrare persone, per stabilire contatti e per arricchire le nostre conoscenze. Nel loro evolvere le culture possono, però, incontrare degli impedimenti e anziché rappresentare elementi di sviluppo e creatività, possono produrre scontri fra persone, alimentando pregiudizi e stereotipi. In tale quadro l’immigrazione si pone come uno degli eventi che maggiormente ha scosso e continuerà a scuotere quell’equilibrio, sia ecologico che culturale, che l’uomo cerca continuamente di stabilire con

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Anna Pitrone Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2780 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.