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Analisi delle caratteristiche psicologiche del pilota d'auto e go-kart di successo

CORRERE IN GO-KART.
ANALISI DELLE CARATTERISTICHE PSICOLOGICHE DEL PILOTA DI GO-KART ED AUTOMOBILE DI SUCCESSO.

Presentata da Jesus Foschi

Il lavoro che ho svolto è una tesi di ricerca che si è proposta di indagare le caratteristiche psicologiche del pilota di go-kart e di automobile di successo.
Vi sono tre domande alle quali ho cercato di rispondere:
Esiste un profilo di personalità che predispone il pilota a conseguire successi sportivi ?
Quali tratti di personalità differenziano il pilota di successo da piloti che abitualmente non conseguono successi sportivi ?
Se tali tratti sono individuabili, quali di questi possono essere influenzabili nella costruzione del campione ?
Ci si è chiesti anche se esista uno stereotipo del pilota di successo nelle valutazioni della gente comune, vedendo quanto questo sia presente anche fra gli esperti del settore kart ed automobilistico.
La procedura della ricerca ha previsto la somministrazione di un test di personalità, l’Adjective Check List (ACL) che indaga 5 aree attraverso la siglatura di 37 scale. Le 5 aree sono: Il modus operandi, i bisogni, scale varie, analisi transazionale, originalità ed intelligenza.
Il campione utilizzato è di 100 soggetti così ripartiti: 26 piloti neofiti, 26 piloti esperti, 8 piloti professionisti, 10 esperti del settore kart ed automobilistico, 30 soggetti comuni. I 3 gruppi di piloti hanno compilato il questionario in senso autodiretto, i 2 gruppi di gente comune ed esperti del settore in senso eterodiretto valutando il pilota di successo ideale.
Le ipotesi della ricerca sono state le seguenti:
a) I piloti professionisti avrebbero presentato punteggi più alti, rispetto ai neofiti, nelle scale bisogno di successo, di esibizione, di autonomia, di dominio, di cambiamento e di perseverare nello sforzo. Avrebbero, inoltre, avuto, punteggi più alti nelle scale: di potenziale per il comando, di fiducia in se stessi, di alta stima di sè, di alta intelligenza e alta originalità, di personalità creativa, di aggressività e di adattamento personale. Avrebbero avuto, invece, punteggi più bassi nelle scale: bisogno di mostrarsi deferente e bisogno di umiliarsi.
b) I piloti esperti avrebbero presentato nelle stesse scale punteggi più alti dei piloti neofiti e, in particolare, avrebbero avuto punteggi significativamente più bassi dei piloti professionisti in alcune scale, che individuiamo come “ingredienti essenziali del campione”.
L’ipotesi a) è stata confermata per le scale: bisogno di successo, di esibizione, di autonomia, di dominio, di aggressione, di perseverare nello sforzo, di potenziale per il comando, di fiducia in sè stessi, di alta stima di sè, di personalità creativa.
Non è stata confermata invece per: bisogno di cambiamento, alta originalità ed alta intelligenza, adattamento personale.
L’ipotesi b) è stata confermata per le seguenti scale: bisogno di perseverare nello sforzo, potenziale per il comando, adulto, genitore critico, bisogno di aggressione, e bisogno di mostrarsi deferente.
Esiste, quindi, un profilo specifico del pilota di successo caratterizzato in modo particolare da tre elementi: bisogno di aggressione, bisogno di mostrarsi deferente e genitore critico in infanzia.
L’unico valore che dipende dalle influenze ambientali è genitore critico, ed è quindi il solo sul quale si può intervenire nella “costruzione del campione”.
È stata verificata l’esistenza dello stereotipo fra la gente comune. Lo stereotipo influenza, in particolare anche gli esperti del settore nelle dimensioni: bisogno di successo, bisogno d’ordine, bisogno di proteggere ed aiutare gli altri, bisogno di essere in relazione con persone dell’altro sesso, bassa originalità e bassa intelligenza e genitore critico.

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3 CAPITOLO 1 VEICOLI E PILOTI 1.1 Introduzione Correre in go-kart….ma cos’è un go-kart ? Il termine è inglese, che tradotto letteralmente significa “carretto che va” (go-karter), abbreviato poi in go-kart. E’ un autoveicolo a quattro ruote di piccole dimensioni, con la parte ridotta al solo telaio e spinto da un motore monocilindrico, privo di carrozzeria e con un sedile posizionato al centro. La disciplina prende il nome di “Kartismo” o “Karting”, praticata come svago o per competizioni sportive su piste permanenti (Kartodromi). Nato in America il go-kart era inizialmente un veicolo senza motore usato per gare in discesa, sbarca in Europa alla fine degli anni ‘50’ e dopo qualche tempo nascono i primi Kartodromi anche in Italia: La Pista D’oro a Roma, la Pista Azzurra a Bologna, la Pista Rossa a Milano e la Pista Happy Valley a Cervia in provincia di Ravenna. Alcune di queste piste ancora oggi vantano manifestazioni importanti in questa disciplina. Nel Karting esistono regolamenti sia sportivi (come per esempio le procedure di partenza in gara, il tipo di ammende per le varie scorrettezze ), che fanno riferimento ai piloti e ai criteri con i quali si svolge la gara, che tecnici ( come per esempio i parametri entro i quali si giudica la conformità del motore, il tipo di omologhe dei telai e le loro scadenze), che fanno riferimento ai veicoli.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Jesus Foschi Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4526 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.