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Probabile ruolo dei pesticidi nell'eziopatogenesi dei linfomi non Hodgkin: approcci epidemiologici e sperimentali in vitro ed in vivo su modelli animali

Questo studio compilativo si propone di individuare la possibile complicità dei pesticidi nell'insorgenza del LnH, una forma di neoplasia linfoide in costante crescita negli ultimi 3 decenni. Poiché è stata prodotta una mole imponente di dati epidemiologici, con indagini di tipo coortale e studi caso-controllo condotte in tutti i Paesi del mondo, l'introduzione del presente lavoro è volta quasi interamente a sondare questi diversi approcci interpretativi sulla malattia in relazione all'uso dei prodotti chimici, con l'intento di individuare aspetti e soprattutto denominatori comuni tra le varie tendenze epidemiologiche. D'altro canto, l'evidente difficoltà di additare un solo fattore causale ed un univoco meccanismo di linfomagenesi in queste sindromi così eterogenee, impone di inserire i pesticidi, quali presunti fattori causali, in un contesto eziopatogenico più ampio e comprendente fattori sinergici agli stessi nell'induzione e nella promozione del tumore. Cenni sull'impatto ambientale e sulle caratteristiche chimiche di questi principi attivi sono parsi fondamentali, soprattutto per i tempi di latenza nella comparsa di questa neoplasia commisurata probabilmente in qualche modo alla costante persistenza di tali prodotti nella realtà umana.
I risultati della tesi elencano, viceversa, una serie di dati sperimentali comprendenti per lo più test di genotossicità cellulare in vivo ed in vitro che, quando non stabiliscono “in primis” un collegamento diretto tra pesticidi e malattia, prendono in considerazione danni cellulari o parametri biochimici considerati indicatori fedeli e predittivi per questa associazione. Aver posto in relazione il LnH con una schiera numerosa di patologie e di condizioni immunodeprimenti, oltre che con malattie squisitamente genetiche quali l'Anemia di Fanconi, l'Atassia Teleangectasia, la sindrome di Bloom, ecc., suggerisce come la genotossità cellulare possa fornire criteri attendibili e probanti per considerare l'implicazione diretta dei pesticidi nell'insorgenza di questa emopatia. Inoltre, appurato che traslocazioni, delezioni ed inversioni cromosomiche riproducibili, sono costante appannaggio di determinati istotipi tumorali e che tali anomalie vengono indotte anche da sostanze chimiche in determinate condizioni sperimentali sia in vivo che in vitro, sono dati inconfutabili sulla validità di determinati approcci metodologici per lo studio riguardante l'eziopatogenesi chimica del LnH.

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Pietro Zucchini Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1963 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.