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Pratica coreutica e sintomatologia anoressica in adolescenza

In questo studio si è voluta stabilire l'incidenza dell'anoressia nervosa nell'ambito della danza classica; inizialmente è stato analizzato lo sviluppo dell'immagine corporea nel corso dei primi anni di vita e il ruolo del corpo nello sport, nelle arti orientali, nella body art e nella moda; conseguentemente si è mostrato come viene vissuto e utilizzato il corpo da coloro che praticano danza classica, con l'intento di evidenziare l'aspetto predisponente alla sintomatologia anoressica di questa attività fisica. E' stata inoltre presentata una serie di ricerche di studiosi americani, da cui è emerso il ruolo dell'intensa attività fisica, delle pressioni culturali e ambientali, dell'alto livello di competitività e dell'ideale sociale di un corpo magro nel favorire lo sviluppo e il mantenimento dell'anoressia nervosa tra le adolescenti che studiano danza classica a livello professionale.

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1 INTRODUZIONE Nell’ambito della psicologia psicodinamica vi è una vasta letteratura sulla sintomatologia anoressica in adolescenza, investigata e discussa da diverse prospettive teoriche; si tratta di una patologia che negli ultimi decenni ha manifestato una rapida estensione nelle società industrializzate e che sembra trovare terreno fertile soprattutto in quegli ambiti in cui il corpo è utilizzato come strumento di lavoro. Le richieste sempre più pressanti da parte della società odierna di una forma fisica che rispecchi i modelli del corpo magro e filiforme, favoriscono l’insorgere di preoccupazioni per la propria forma corporea e il proprio peso, con la probabilità che questo porti all’emergere di una anoressia nervosa. In questo lavoro viene presa in considerazione la danza classica, ritenuta l’arte del corpo per eccellenza, come possibile ambito in cui può emergere una sintomatologia anoressica; questa evenienza può derivare dalle rigide richieste di un corpo magro, agile, sottile e leggero alle quali chi pratica la danza deve adeguarsi; sono pochi gli studi che si sono occupati di analizzare l’insorgenza di un disturbo alimentare in questo specifico ambito professionale. Da questa evidenza nasce l’idea di questo lavoro, il quale si interessa in particolar modo di analizzare il ruolo del vissuto corporeo nella danzatrice e nella paziente anoressica, con l’intento di cercarne degli aspetti comuni o di differenza. Nel primo capitolo viene trattato inizialmente il tema dello sviluppo, nei primi tre anni di vita, dell’immagine corporea, la quale viene considerata la condizione essenziale per la percezione dei propri confini somatici, per la conoscenza morfologico-spaziale del corpo, per l’investimento libidico dello stesso e per l’incontro con l’altro. Viene messa in evidenza anche la correlazione tra l’esperienza corporea e l’attività psichica: entrambe contribuiscono alla costruzione e all’evoluzione l’una dell’altra; inoltre, il senso di identità di un

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Cinzia Galassi Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3342 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.